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Vaticano: il Rabbinato d\'Israele interrompe il dialogo con la Chiesa cattolica

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A seguito delle dichiarazioni sulla Shoah del vescovo lefebvriano Richard Williamson,il Rabbinato d\'Israele ritiene necessario ricevere pubbliche scuse e ritrattazione di quanto detto per proseguire il dialogo con il Vaticano.

Il vescovo lefebvriano Richard Williamson, coinvolto nel recente provvedimento di annullamento della scomunica contro i tradizionalisti deciso dal Papa, dovrà porgere le proprie pubbliche scuse e dovrà ritrattare quanto dichiarato sulla Shoah. Richieste del Rabbinato d\'Israele che attualmente ritiene \'difficile proseguire il dialogo con il Vaticano\'. La Santa Sede, al contrario, spera che il dialogo con il Rabbinato d\'Israele possa continuare, soprattutto dopo le parole espresse da Benedetto XVI in solidarietà agli ebrei e contro il negazionismo dello sterminio degli ebrei (Shoah).


\"Mentre rinnovo con affetto l\'espressione della mia piena e indiscutibile solidarietà con i nostri fratelli destinatari della prima alleanza,ha detto il Papa, auspico che la memoria della Shoah induca l\'umanità a riflettere sulla imprevedibile potenza del male quando conquista il cuore dell\'uomo\". Poi in merito alla Shoah il Pontefice ha ribadito un vecchio concetto della Chiesa, mai eclissato.


\"La shoah sia monito contro l\'oblio, la negazione o il riduzionismo, perché la violenza fatta contro un solo essere umano è violenza contro tutti\". \"La shoah - ha proseguito il Papa - insegni sia alle vecchie sia alle nuove generazioni che solo il faticoso cammino dell\'ascolto e del dialogo, dell\'amore e del perdono conduca i popoli, le culture e le religioni del mondo all\'auspicato traguardo della fraternità e della pace nella verità. Mai più la violenza umili la dignità dell\'uomo\".


E in merito alla disputa tra Vaticano e Rabbinato d\'Israele il portavoce della Santa Sede ha concluso auspicandosi che, grazie alle parole espresse in più occasioni dal Papa, si chiarisca la posizione della Chiesa e che il dialogo possa continuare. \"Ci auguriamo, quindi, che, anche alla luce di esse, le difficoltà presentate dal Rabbinato d\'Israele possano essere oggetto di ulteriore e più approfondita riflessione, in modo che il dialogo della Chiesa cattolica con l\'ebraismo possa continuare con frutto e serenità\".



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Questo è un articolo pubblicato il 30-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 29 gennaio 2009 - 2298 letture