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Motocross: Assoluti Enduro, ciak si gira a Chiusdino per la prima tricolore

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luca cherubini

Sarà ancora la splendida Toscana a tenere a battesimo il maggior tricolore della specialità. Tutto pronto a Chiusdino comune senese che sabato 07 e domenica 08 ospiterà il meglio dell’ enduro nazionale.

Assenti il supercampione Merriman tornato in Australia e Aubert impegnato in Francia la caccia al più veloce è aperta. Ci siamo, i torpori dell’ inverno sono oramai cosa passata. I motori si accendo, le luci della ribalta illuminano i protagonisti pronti a entrare sul palcoscenico. Sabato 07 e domenica 08 marzo gli Assoluti d’ Italia aprono la stagione titolata tricolore associati al fido Trofeo Coppa Italia per i piloti privi di titoli di merito. A corredare la scenografia per la tappa inaugurale si ripresenta come nella passata stagione la Toscana e la sua ospitale provincia di Siena.


A volere fortemente i campioni della specialità sui territori senesi la volontà del Moto club La Balzana Città del Palio al debutto nella regia di un campionato enduro spinto dalla passione del già noto e stimato club Garganella e dal contributo degli uomini del club Costa Etrusca per un totale di circa 150 persone impegnate nella kermesse sportiva. A prodigarsi per l’ ottima riuscita anche il 186 Reggimento Paracadutisti Folgore di Siena che come lo scorso anno tornerà a vigilare il parco chiuso, la comunità della Val di Merse, i proprietari dei terreni, le amministrazioni locali e lo stesso comune di Chiusdino che patrocinerà la manifestazione. Chiusdino (a 35 km da Siena) è un interessante paese medievale arroccato su di un poggio delle Colline Metallifere (per i numerosi giacimenti metalliferi) a 564 metri d’ altezza, dominante la Val di Merse solcata dall’ omonimo fiume.


A dir poco affascinante l’ area destinata al paddock e zona partenza ubicate in località San Galgano dove sorge il complesso composto dall’ Eremo o Rotonda di Montesiepi si trova, infissa nella roccia da più di 800 anni, la Spada di San Galgano, e dalle rovine della grande Abbazia di Circestense edificata si narra dal cavaliere Galgano Guidotti (nominato poi S. Galgano) su richiesta dall’ Arcangelo Gabriele. Un vero e suggestivo tuffo nel passato che il circus dell’ enduro potrà saggiare curiosando tra le rovine antiche. Gli oltre 120 iscritti potranno invece gustare le rotondità delle verdi colline ed il panorama punteggiato dai cipressi (80 Assoluti, 46 Coppa Italia) potranno saggiare nel percorso di gara che si snoderà per un totale di 45 km circa da compiere 4 volte sabato e 3 domenica.


Tre le prove in cui si affronteranno. Subito dopo esser scesi dalla pedana si sfideranno nell’ enduro Test (4.500 m.), una mulattiera a salire che terminerà nel letto smosso di un fiumiciattolo. Prova che scatterà dalla località Mulino delle Pile, Testimonial di una nota pubblicità televisiva. Dopo un’ ora di trasferimento stop al controllo orario a Chiusdino per poi scoprire una ventina di minuti la prova estrema (1.500 m.) presso la centrale termoelettrica Enel denominata dallo staff organizzativo «linea estremizzata» per le sue caratteristiche simili ad una prova in linea solamente ristretta. Infine, prima di rientrare al paddock i concorrenti si sfideranno nel Cross- Test (2.500 m.) ricavato per la maggior parte da un vecchio crossdromo con ultimo tratto finale in un prato collinare fetucciato.


Per quanto riguarda il campionato non si presentano grosse novità regolamentari. Proroga del settore tecnico quest’ anno è stata data la possibilità ai piloti cadetti convocati e selezionati in un ritiro presso il centro federale a Polcanto di partecipare anche con i piccoli «cinquantini». Dopo il forfait per infortunio di Giammona, due Nicolas hanno deciso di presenti in terra senese ossia il campione italiano minienduro Pellegrinelli e Trainini. Sempre per incentivare la presenza dei giovanissimi FMI a fine stagione restituirà l’ intero importo per l’ iscrizione a tutto il campionato ai piloti Cadetti iscritti (Assoluti-Coppa Italia) in almeno cinque delle dieci giornate di gara. La prova inaugurale degli Assoluti è diventata un tradizionale appuntamento di inizio stagione per tutti gli appassionati desiderosi di vedere i propri campioni sfilare con i nuovi accasamenti, ed i nuovi mezzi ma soprattutto una sorta di anteprima mondiale visto che sono molti gli stranieri di grosso calibro a gustare i «piaceri della terra Italiana».


Presenti a questa prima tappa i due finlandesi ufficiali di KTM Farioli Samuli Aro, 5 volte campione mondiale (‘02, ’04, ’05, ’06, ’08) ed il giovane Eero Remes. Non mancherà neppure l’altro finlandese campione del mondo, ma in rosso, Mika Ahola riconfermato tra le file piacentine di Hm- Honda Zanardo che visto il rimpatrio del campionissimo Stefan Merriman e la rinuncia a correre in Italia del francese passato a KTM Farioli Johnny Aubert mirerà alla vetta assoluta. Presente anche i francesi Nicolas Deparrois per Gas Gas Italia e Antoine Letellier per Aprilia. Grande attesa anche per il nuovo crossista approdato all’ enduro Matti Seistola che affiancherà in Husqvarna il simpatico Antoine Meo ed il polacco Bartosz Oblucki. Presente anche il giovanissimo e funambolico svedese Robert Kvarnstrom sempre su TM 125 2T. Non da meno saranno i nostri piloti «made in Italy».


Nuovi ed interessanti cambiamenti rendono ancora più gustosa questa vigilia. A cominciare dal ritorno di Simone Albergoni campione in carica della 250 4T in casa Farioli che non avrà più come compagno di squadra l’ eterno rivale Maurizio Micheluz passato alla 250 4T di TM Racing Berloni ma assente alla prima tappa per il grave infortunio alla tibia ed il perone. Possibili avversari per il bergamasco il fiorentino Alessio Paoli su Hm Honda ed Andrea Belotti entrato nel HM Daihatsu Terios Enduro Team.


La classe più affollata è indubbiamente la 450 4T e per l’ alfiere di Hm Honda Zanarda sarà …. veramente dura riconfermare il titolo con i papabili Alessandro Zanni (HM Daihatsu Terios) tornato ai 4T, Fabrizio Dini approdato in Beta Boano, il giovane Vanni Cominotto (KTM Farioli), Andrea Beconi (Suzuki Valenti) e l’ intramontabile Tullio Pellegrinelli. Occhi puntati anche sul nuovo arrivato Cristian Beggi che si alternerà tra i circuiti crossistici alle mulattiere in sella ad una Yamaha firmata Racing Project. Nella classe dei colossi (500 4T) per i giovani Mirko Gritti (Beta Boano) e Maurizio Facchin (HM Daihatsu Terios Enduro Team) sarà il coriaceo Alessandro Botturi l’ uomo da battere, passato KTM Iron Racing Team anche nelle vesti di Team Manager.


Tra le 2T cercheranno di bissare il titolo i due portacolori di KTM Farioli Thomas Oldrati e Alex Belometti. Il primo nella piccola 125 facendo attenzione agli attacchi dei veterani Fausto Scovolo (Gas Gas) e Roberto Bazzurri (Husqvarna CH). Ma un possibile pretendente al podio sarà anche il giovane Jonathan Manzi pilota uscente del Team Italia ed accolto tra le braccia di Azzalin. Il secondo si troverà a difendersi ancora una volta dagli attacchi di Michael Pogna (Iron Racing Team) e dal marchigiano Luca Cherubini approdato dalla duemmezzo 4T alla 2T.


Non resta che attendere la partenza fissata alle ore 09.00 con la prima coppia che salirà in pedana, i due protagonisti della 125 2T, il campione più giovane della storia degli Assoluti, Thomas Oldrati ed il vice, il senatore dell’ ottavo di litro Fausto Scovolo che taglieranno ufficialmente la stagione targata 2009.



luca cherubini

Questo è un articolo pubblicato il 06-03-2009 alle 21:55 sul giornale del 06 marzo 2009 - 2540 letture