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Bologna: razzismo, picchiato e derubato per una sigaretta negata

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Picchiano, rapinano e insultano con frasi razziste un giovane a causa di una sigaretta. In manette due persone.

Attorno alle quattro del mattino, di domenica 8 marzo, in via Fioravanti, nella prima periferia di Bologna, un giovane eritreo è stato picchiato, rapinato e insultato con ingiurie razziste da un italiano e un bosniaco.


La causa di tanta violenza fisica e verbale nei confronti del 24enne eritreo sarebbe una sigaretta. I due aggressori, infatti, avrebbero avvicinato la giovane vittima che stava passeggiando con la moglie per chiedere una sigaretta. Sigaretta, negata e rifiutata, che è costata cara all\'eritreo. Prima aggredito e picchiato, con insulti razzisti a seguito, poi derubato.


Nella collutazione il 24enne ha riportato ferite e contusioni giudicate guaribili in sette giorni dai medici dell\'ospedale cittadino che lo hanno medicato. Nel frattempo, però, sul luogo era giunta la volante della Polizia. Gli agenti, dopo aver fermato l\'aggressione, hanno identificato i presenti.


Così i due aggressori, un italiano di 22 anni con precedenti per lesioni e un bosniaco di 23 anni, regolarmente in Italia, sono stati arrestati con l\'accusa di rapina, lesioni e ingiurie aggravate da motivazioni razziste.



Questo è un articolo pubblicato il 10-03-2009 alle 00:31 sul giornale del 09 marzo 2009 - 2401 letture