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Tricolori di Enduro: Under23 e Senior al via. Si attracca in Sicilia

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maurizio facchin

Scatta domenica 15 marzo il primo via per i due affollati tricolori di categoria Under23 e Senior. Ad ospitare gli oltre 300 piloti il comune di Randazzo ai pendii del vulcano Etna.

La Sicilia ancora protagonista dell’ enduro nazionale. Dopo aver dato il benvenuto per due anni consecutivi (2005-2006) agli Assoluti d’ Italia, i circondari dell’ Isola più estesa del Mediterraneo tornano domenica 15 marzo come banco di prova per una tra le tappe inaugurale più affollate dell’ enduro tricolore, i campionati Under23 e Senior. Uno sposalizio questo che da quattro anni regala al pubblico ed a tutto il circus della specialità, uno show ineguagliabile perché vede confrontarsi le giovani promesse dell’ enduro italiano contro l’ avversario di sempre, il cronometro.


Uno spettacolo per la prima volta compresso quest’ anno in quattro prove in quanto una tappa sarà corsa in due giorni e precisamente la seconda, attesa sabato 02 e domenica 03 maggio a Brallo di Pregola (PV). A tenere a battezzo il chiassoso o forse meglio dire visto la location, il vulcanico avvio, il comune di Randazzo (città più vicina al cratere centrale dell’ Etna, da cui dista appena 15 Km) grazie all’ attivo sodalizio Aiello Acireale ed alla costanza del neo presidente del Comitato Regionale Francesco Mezzasalma che riporteranno sui circondari catanesi una prova tricolore. Coinvolti anche gli uomini del moto club 01 di Messina impeccabili organizzatori della tappa inaugurale del campionato europeo 2008. Da mesi la macchina organizzatrice sicula si sta preparando per realizzare la manifestazione nel migliore dei modi, basti pensare che per è stato eretto eccezionalmente un ponte di legno che si estende per 16 metri che far oltrepassare il fiume Alcantara ai concorrenti.


Un’ ammirevole impresa che va ad ingioiellare un percorso di 70 Km al 85% di fuoristrada e privo di mulattiere per non ostacolare i piccoli piloti della 50 Cadetti da ripetere per 3 volte. Due le prove speciali. Appena scesi dalla pedana di partenza entreranno dopo 5 minuti nel Cross- Test (4.800 m.) adagiato su un pratone pianeggiante su fondo argilloso che alterna tratti veloci a tratti più guidati. Dopo 45 minuti giungeranno al Controllo Orario in località Santa Domenica di Vittoria per poi avviarsi verso l’ enduro test (5.000 m) in località Dama Bianca, una linea piuttosto lenta e tecnica posata su terra lavica che precederà l’arrivo al paddock. Per far in modo che l’enduro test sia cronometrata già dal primo giro (solitamente il regolamento non lo prevede) i piloti appena partiti andranno a provare la linea per poi tornare in zona partenza e cominciare ufficialmente il giro.


Il programma della manifestazione comincerà ufficialmente sabato 14 con le consuete operazioni preliminari (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00). presso il Campo Sportivo «Attilio Grimaldi» Via Giovanni Paolo II, nonché sede dell’ area partenza e del paddock. A verifiche chiuse e precisamente alle ore 17.30 all’ interno della Palestra comunale si terrà la conferenza stampa di presentazione. Uno squardo al tricolore senior: si ripresenta il duello nella 125 2T tra il campione in carica Maurizio Lenzi (KTM) e l’ inseguitore Alessandro Rizza (Suzuki) con possibili terzi incomodi come il nuovo arrivato tra i senior Mattia Calegari (KTM) ed il ritorno alle gare tricolori di Mirko De Felice (Husqvarna) e del campione junior (’05-’06) Manuel Pievani (KTM). Possibilità di riscatto per Roberto Rota passato alla GAS GAS che tenterà di riacciuffare il titolo nella 250 «dueti» visto che il detentore Maurizio Facchin (HM Daihatsu Terios) è balzato tra i colossi della 500 4T. La 250 4T orfana del campione Paolo Cagnoni passato alla 450 in sella ad una Beta, vedrà sicuramente l’ attacco del vice Costantino Capriotti (HM Honda) e del terzo Giorgio Alberti (Hm- Honda).


Occhi puntati anche su Luca Vecchi (KL- Kawsaki) sceso dall’ ottavo di litro ed ai riscatti dopo una stagione di stop per infortuni di Simone Tonelli (Suzuki Valenti) e Maurizio Magherini (KTM). Classe sicuramente da tenere d’ occhio per i numerosi possibili pretendenti la 450 4T. Tra i più accreditati sicuramente il titolo in carica Juri Simoncini (Hm Cavallini) e poi Giovanni Gritti (Beta Boano), Riccardo Cavalli (Beta), Lorenzo Alvisi, il già citato campione Cagnoni e l’ approdo alle tabelle verdi del pilota Husaberg Matteo Zecchin. Abbandonata dal protagonista Mancinelli la 500 4T vede tra i più quotati il titolo europeo Facchin che dovrà far attenzione agli attacchi di Davide Dall’ Ava (Sherco) e di Maurizio Casartelli in sella all’ Aprilia bicilindrica. Uno sguardo al tricolore under: si prospetta una bella sfida in azzurro quella nella 125 2T tra il campione in carica Massimo Mangini (Husqvarna Mucci) passato tra le file del Team Italia ed il collega riconfermato Luca Marcotulli (KTM GPMotorsport). I due non avranno vita facile visto il passaggio da cadetto a junior del plurititolato Jonathan Manzi neo acquisto di Husqvarna CH.


Tutta da scoprire la classe 250 2T visto il passaggio a tabelle rosse del campione Pogna tra i possibili pretendenti il nuovo azzurrino Vittorio Conforti (Husqvarna Mucci), Luca Bertolotti e Guglielmo Segre Fantoli (Gas Gas) Occhi puntati anche sul nuovo arrivato dal cross Andrea Balboni e portacolori del Team Italia KTM GPMotorsport. Orfana di Gerini anche lui promosso tra gli elite, la Unica 4T vedrà il possibile riscatto di Andrea Fossati (HM-Honda) che non avrà vita facile con l’ arrivo del campione 125 2T Edoardo d’ Ambrosio passato sotto le cure di Alex Botturi in KTM Iron Racing e di Mattia Traversi portacolori Sherco. Tra i cadetti 125 2T è scontro sicuro in casa Team Italia tra Guido Conforti (Husqvarna Mucci) e Nicolò Mori (KTM GPMotorsport), che non dovranno sottovalutare il titolo della 50 Tommaso Mozzoni e Domenico Ricchiari (KTM Iron).


Anche la 125 4T visto il passaggio del suo campione in 125 è tutta da pronosticare tra Luigi Maule (HM), Antonino Arcuri (Fantic) e Nicolas Segnacasi (Fantic). Strada spianata anche nella 50 con l’ uscita di Mozzoni possibilità di riscatto per Nicolas Pellegrinelli (HM) e per Salvatore Giammona (Beta). Tra le lady oltre alla plurititolata Anna Sappino (KTM) e Maria Teresa Belgiovine (KTM) arriva tra le mulattiere anche la 14enne già nota ai crossdromi Alexa Ori (Beta) nipote del mitico Giovanni Collina.



maurizio facchin

Questo è un articolo pubblicato il 13-03-2009 alle 23:23 sul giornale del 13 marzo 2009 - 3993 letture