SEI IN > VIVERE ITALIA > POLITICA
articolo

Legalità: lotta alle mafie in tutta Europa

2' di lettura
2231

mafia

La vostra lotta è la lotta dell’Unione europea. Dobbiamo incoraggiare in tutti i paesi l’impegno per la legalità, contro le mafie e il crimine organizzato”: Hans-Gert Poettering, presidente del Parlamento Ue, sostiene la campagna di Flare (Freedom Legality and Rights in Europe), il primo network internazionale della società civile per la lotta alla criminalità organizzata.

Poettering è intervenuto a un incontro con 150 giovani di 30 paesi, giunti a Strasburgo guidati da don Luigi Ciotti, fondatore di Libera. Flare sta conducendo una “carovana” che, partita da Napoli il 21 marzo, girerà l’Europa per 30 giorni in altrettante città portando i messaggi di rispetto della legge, tutela dei diritti delle persone, convivenza civile e giustizia.


Il vostro è un impegno che richiede coraggio – ha aggiunto Poettering, ringraziando don Ciotti e i giovani -. Siete un esempio di cittadinanza attiva di cui l’Europa ha bisogno, perché è indirizzata a promuovere valori e diritti comuni”. Poettering si è poi impegnato a sostenere le richieste di Flare: una direttiva comunitaria che favorisca la confisca di beni alla criminalità per poi destinarli a usi sociali; fissare al 21 marzo la Giornata della memoria e dell’impegno per ricordare le vittime di tutte le mafie.


Ricordando Anna Politkovskaya, don Luigi Ciotti ripete un concetto che sta cercando di trasmettere ai giovani che animano il tour europeo di Flare e di Libera International: “La legalità è lo strumento, ma il grande obiettivo è la giustizia. E anzitutto la giustizia sociale. Abbiamo bellissime testimonianze in tutta Europa. I giovani vogliono conoscere per poi muoversi nel senso della cittadinanza e della corresponsabilità. Ci sono paesi in cui le mafie tolgono il futuro alla gente, approfittano della vita delle persone per arricchire pochi criminali”.


Infine a Strasburgo ha portato il suo messaggio anche Ilya Politkovskaya, figlio della giornalista Anna Politkovskaya uccisa in Russia: “Nel mio paese non esiste una legge che confisca i beni alla mafia, eppure il problema è molto diffuso. Da noi non si parla molto di questi problemi. Nemmeno i giornali ne parlano e quindi l’opinione pubblica non è partecipe”.



mafia

Questo è un articolo pubblicato il 25-03-2009 alle 18:03 sul giornale del 25 marzo 2009 - 2231 letture