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Sciopero dei ferrovieri in Toscana: no al turno di notte

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Settanta treni fermi e due stazioni bloccate, quella di Firenze e Pisa. Sono queste le previsioni della Cgil, Cisl e Uil per le ventiquattro ore che inizieranno venerdì alle 21. Lo sciopero è stato deciso dalle organizzazioni sindacali per protestare contro la decisione di Trenitalia di aumentare notevolmente i turni di notte a carico del personale di bordo dei treni toscani.

Il gruppo Ferrovie dello Stato afferma invece in una nota che \"non sono previste ripercussioni sulla circolazione dei treni in occasione dello sciopero, proclamato dalle segreterie regionali di alcuni sindacati di settore, dalle 21 di venerdì 27 alle 21 di sabato 28 marzo prossimi e riguardante una parte del personale di Trenitalia della Toscana\".

I sindacati da parte loro sostengono che: \"Svolgendo più turni di notte si entrerebbe in una figura, quella del lavoro notturno, che non è nemmeno prevista dai nostri accordi\". Con questo sciopero, Cgil Cisl e Uil chiedono a Trenitalia di \"riaprire un tavolo\".

\"Con il nuovo programma di turni, avviato unilateralmente dall\'azienda gli addetti del settore si trovano ad effettuare un cumulo di lavoro molto superiore al passato in servizi di notte, tanto che già in luglio, secondo le previsioni, il tetto massimo di 80 notti sancito dal contratto sarebbe sforato\".



Questo è un articolo pubblicato il 27-03-2009 alle 21:12 sul giornale del 27 marzo 2009 - 2149 letture