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Terremoto in Abruzzo: la rete si mobilita

1' di lettura
2019

E\' scattata la gara di solidarietà: da Facebook a Twitter, i giovani si scambiano informazioni, numeri di conti correnti bancari su cui versare soldi, si tengono aggiornati sull\'emergenza e su ciò che serve.

A partire dai minuti successivi alla scossa di terremoto, il Web è stato letteralmente invaso da messaggi, domande e paure per successivi altri disastri. La solidarietà degli utenti ha attraversato tutti il mondo e non solo l\'Italia, tanto che diversi internauti si sono offerti di tradurre in inglese, riportare e descrivere i fatti, nonchè dare informazioni su conoscenti, amici e parenti dell\'Abruzzo, a tutti coloro (soprattutto giovani) lontani dal proprio paese.


I social network si rivelano ancora una volta il mezzo più aggiornato per seguire la situazione, così come è stato domenica notte. \"Le agenzie non hanno ancora battuto la notizia. Twitter è più veloce\". Sul popolare servizio di microblogging sono stati migliaia i post subito dopo le prime scosse, prima ancora che Ansa, Agi e media ufficiali arrivassero alla scrivania.


Su Facebook sono stati creati centinaia di gruppi, con numerosi commenti, tra i quali merita una particolare segnalazione \"Aiutiamo l\'Abruzzo\", dove tutti i partecipanti si scambiano numeri di telefono per emergenza, o informazioni su come e dove donare il sangue e fornire aiuto concreto alla gente senza più una casa.



Questo è un articolo pubblicato il 08-04-2009 alle 15:57 sul giornale del 08 aprile 2009 - 2019 letture