Iran: altre due esecuzioni di minorenni

iran 2' di lettura 07/05/2009 - Dopo quella di Delara Darabi, impiccata venerdì 1 maggio, altre due esecuzioni di minorenni sono previste in Iran.

A rischiare il patibolo sono Amir Khaleghi e Safar Angooti. Dal 1990 l’Iran ha già messo a morte almeno 42 minorenni al momento del reato, di cui otto solo l’anno scorso e due quest’anno. Ami Khaleghi è stato condannato a morte per un omicidio commesso quando aveva appena 16 anni. L’esecuzione era prevista per il 22 febbraio, ma era stata rinviata per ordine del Capo dell’autorità giudiziaria. Safar Angooti è stato condannato per un assassinio commesso quando aveva 17 anni.


Per ricordare Delara Darabi e tutti gli altri condannati a morte in Iran oggi la Sezione Italiana di Amnesty International organizza due manifestazioni a Roma e a Milano. A Roma, l’appuntamento è dalle 16 alle 19 di fronte all’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran, in via Nomentana 361. A Milano, dalle 17 alle 19 di fronte al Consolato della Repubblica Islamica dell’Iran, in piazza Diaz 6.


La Sezione Italiana di Amnesty International invita tutti i partecipanti, senza simboli, bandiere o striscioni, a portare un fiore bianco. Intanto mercoledì 6 maggio, la Sezione Italiana di Amnesty International ha organizzato una manifestazione di fronte all’Ambasciata iraniana a Roma, per protestare contro l’esecuzione di Delara Darabi, impiccata la mattina del 1° maggio nella prigione di Rasht.


Quella di Delara Darabi è stata almeno la 140^ esecuzione in Iran dall’inizio dell’anno, la seconda nei confronti di una donna e la seconda nei confronti di un minorenne al momento del reato. Dal 1980, l’Iran ha messo a morte almeno 42 minorenni al momento del reato, in totale disprezzo degli obblighi internazionali che stabiliscono il divieto assoluto di applicare la pena capitale per reati commessi da minori di 18 anni.






Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2009 alle 19:43 sul giornale del 07 maggio 2009 - 2199 letture

In questo articolo si parla di cronaca, simone baroncia