Torino: gli studenti entrano in rettorato per protestare contro il G8

1' di lettura 16/05/2009 - Proteste all’Università di Torino per la decisione del Rettore Ezio Pelizzetti di chiudere l’Ateneo per motivi di sicurezza in occasione del G8 dell’Università in programma dal 17 al 19 maggio.


Ad arrabbiarsi per le misure del Rettore sono stati per i primi i lavoratori dell\'Ateneo, che hanno trovato le porte chiuse, ma anche un centinaio di studenti che hanno dato vita ad un corteo da Palazzo Nuovo al Rettorato.

Venerdì mattina, oltre agli studenti che protestavano davanti a Palazzo Nuovo c\'erano molti ragazzi e professori, che si sono regolarmente presentati per le sessioni d\'esame e altre attività e che non erano stati informati della chiusura della struttura.

Gli studenti hanno esposto, all\'interno del cortile, lo striscione \"Il Rettore chiude l\'Università, l\'Onda se la riprenderà, il dissenso non chiude\". Gli studenti, che manifestano aderiscono alla \"Rete contro il G8\", che protesta contro il G8 University Summit. La protesta odierna rappresenta un \"fuoriprogramma\" rispetto alle agitazioni previste .

Tutta la protesta è seguita in diretta dai ragazzi del Master di giornalismo dell’Università di Torino attraverso il sito www.futura.to.it.





Questo è un articolo pubblicato il 16-05-2009 alle 16:17 sul giornale del 16 maggio 2009 - 2223 letture

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