Rassegna Stampa Rivoluzionaria

3' di lettura 27/05/2009 - Alcuni italiani iniziavano a convincersi di averle viste (e lette) tutte, ma non è così... i nostri rappresentanti politici si stanno dando da fare con notevole impegno per regalarci ogni settimana scoop e titoloni ad effetto.

Il dio Thot, patrono della scrittura e degli scriba, sta preparando un posto speciale al suo diletto, Silvio Berlusconi, che da mesi ormai ci sorprende e spiazza con le sue uscite, smentite, correzioni, omissioni e contraddizioni. Ora che anche la stampa internazionale e svariati cittadini italiani gli chiedono di chiarire i suoi rapporti col condannato Mills e con la giovane Noemi Letizia (cognome balzato agli onori della cronaca per due casi contemporanei ma totalmente diversi... tu guarda le coincidenze!) e altre veline (tanto ormai le vede ovunque), il Premier annuncia furibondo che è tentato di riferire in parlamento e fare chiarezza, ma non subito (carenza di inventiva???).
Per chi dubita della sua moralità, ecco una tentazione a cui non ha ceduto!

Ma la vera rivoluzione non riguarda le divinità passate, bensì i numi tutelari della democrazia italiana: dopo i continui attacchi alla libertà di stampa, alla Costituzione e alla Magistratura, adesso tocca al Parlamento. I cui scranni saranno sì indegnamente occupati, per buona parte, da capponi e tacchini che non rappresentano altro che i propri interessi, ma la proposta di epurare il Parlamento ed in particolare l\'opposizione, tanto non è necessaria, per dare maggiori poteri al Premier mi puzza... mi puzza di olio di ricino!

E dopo la rivoluzione dello stato di diritto, ci sono le rivoluzioni di Brunetta e Gelmini. Il primo propone pene detentive per i dipendenti pubblici \"furbetti\" (mah, vabbè che ora nelle carceri c\'è posto perchè l\'indulto funziona, ma forse basterebbe semplicemente decurtare loro lo stipendio). La seconda invece sottopone le scuole pubbliche ad una dieta strettissima, talmente stretta che più che una prova costume qui si prospetta una prova di sopravvivenza! Per gli studenti maschi suggerisco le scuole private, che invece i fondi li hanno riavuti. Per le ragazze invece va bene così, che capiscano subito che la vita di una velina è piena di sacrifici. Alimentari...
Fatti non fummo a viver come brutti!

Davvero brutta, bruttissima invece è la situazione degli sfollati in Abruzzo: ad oltre un mese dal sisma la popolazione è tuttora provvisoriamente ammassata nelle tendopoli rese invivibili dalle condizioni climatiche e dalla promiscuità, mentre i più fortunati sono alloggiati in albergo ma dovranno lasciarlo presto se la loro abitazione non è totalmente da demolire. Ma ancora non si sa nulla, non si è visto un soldo, i rifiuti si accumulano ai detriti, la gente è prigioniera dei campi profughi e la terra continua a tremare e demolire quello che era ancora in piedi. Mentre lo Stato e i vertici della Protezione Civile si occupano dei grandi del G8, gli aquilani si rimboccano le maniche.
Chi fa da sé fa sicuramente prima!

Napolitano, in visita in Sicilia per commemorare Falcone e Borsellino, poteva cogliere l\'occasione per difendere con fermezza lo Stato e la Legalità. Invece, preferisce esortare i politici a non distrarre i fondi destinati al Mezzogiorno. Eh beh, si sa, in Italia è così: ti distrai un attimo e zacchete...

Ah, dimenticavo, cosa fa l\'opposizione nel frattempo? Litiga e si prende le colpe di tutto quello che non va... Meno male, almeno qui di rivoluzionario non c\'è proprio niente! Hasta la futilità, siempre!





Questo è un articolo pubblicato il 27-05-2009 alle 11:12 sul giornale del 27 maggio 2009 - 2114 letture

In questo articolo si parla di ironia, Sèrola





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