Scuola: al via la nuova riforma, voti numerici e media totale delle materie

scuola 1' di lettura 29/05/2009 - La nuova riforma degli istituti tecnici e professionali prende il via a partire dall\'anno scolastico 2010-2011. Meno ore di lezione, più autonomia didattica, esperti esterni e migliaia di cattedre in meno. Ecco, in estrema sintesi, la riforma degli istituti tecnici e professionali approvata in Consiglio dei ministri.

La scuola dell\'innovazione ha avuto il via libera del consiglio dei ministri. A partire dall\'anno scolastico 2010-2011 due nuovi regolamenti riformeranno gli istituti tecnici e professionali. Questa nuova tipologia di cultura, secondo il ministro Gelmini, è la risposta migliore alla crisi, che permetterà di favorire la formazione del capitale umano.


\"Il rilancio della cultura tecnica e professionale - annuncia il ministro dell\'Istruzione Mariastella Gelmini - è la migliore risposta della scuola alla crisi, perché favorisce la formazione del capitale umano necessario per il rilancio del made in Italy e perché consente una pluralità di scelte formative integrate con la formazione professionale regionale, in contrasto con i rischi di dispersione scolastica\".


Ma le novità della scuola non finisco qui. Sempre dal prossimo anno scolastico cambierà anche il regolamento sulla valutazione nelle scuole di ogni ordine e grado. Gli studenti che non raggiungeranno la sufficienza nel voto in condotta, non saranno ammessi alla classe successiva o agli esami di Stato. Inoltre, il provvedimento definitivo approvato per l\'anno 2010-2011 prevede la valutazione in voti numerici e la media di tutte le materie.






Questo è un articolo pubblicato il 29-05-2009 alle 23:05 sul giornale del 29 maggio 2009 - 2060 letture

In questo articolo si parla di scuola, cronaca, Sudani Alice Scarpini