Al via il G8 a Roma, le prime proteste dei no global

1' di lettura 30/05/2009 - In attesa del corteo di sabato, molti giovani appartenenti a vari movimenti no global hanno iniziato delle azioni di protesta verso il G8 a Roma. Oltre 50 manifestanti no global sono entrati nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, molti esponevano poster di un immigrato, chiamato “San papier”, in ricordo dei “sans papier” francesi che anni fa occuparono alcune chiese a Parigi.




I lavori della riunione ministeriale del G8 Giustizia-Interno sono presieduti dai ministri Angelino Alfano e Roberto Maroni. La prima sessione e\' dedicata alla criminalita\' organizzata. Si parlera\', in particolare, della lotta ai patrimoni mafiosi, alla pedopornografia ed alla criminalita\' informatica. Nel pomeriggio e\' in programma la seconda sessione, che avra\' al centro della discussione i temi migratori.

La prima azione dei manifestanti aveva colpito l\'Anagrafe di via Petroselli. Secondo obiettivo era il ministero della Marina, ma sul Lungotevere gli attivisti della rete anti-G8 sono stati intercettati dalle forze di polizia e costretti a ripiegare in via Maria Adelaide all\'interno di un edificio occupato da Action.

Secondo quando hanno riferito i militanti della rete anti-G8, 6 giovani sono stati fermati anche se la questura ha chiarito che si tratta solo di fermi per identificazione. La sede della riunione del G8, nel quartiere Flaminio di Roma, è protetta da imponenti misure di sicurezza.

Oltre ai ministri degli Stati membri del G8, partecipano alla riunione del G8 anche il commissario europeo alla Giustizia, Jacques Barrot; il segretario generale di Interpol, Ronald Noble; il direttore esecutivo Unodc Antonio Maria Costa; il direttore Unicri Sandro Calvani e i ministri dell\'Interno e della Giustizia della Repubblica Ceca.





Questo è un articolo pubblicato il 30-05-2009 alle 19:07 sul giornale del 30 maggio 2009 - 1940 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia angeletti, g8





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