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Cassa Integrazione: crescita frenata

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Anche nel mese di maggio le aziende italiane hanno continuato a chiedere autorizzazioni per accedere alla cassa integrazione; ma si tratta di un aumento, che accentua la dinamica di “crescita frenata” rispetto al mese precedente (+15,82% rispetto ad aprile 2009), rafforzando la tendenza manifestatasi già ad aprile (+27,82% rispetto a marzo).

In valore assoluto l’incremento di ore autorizzate è ancora sensibile rispetto allo stesso mese dello scorso anno (soprattutto per la cassa integrazione ordinaria: +609,28%). Per le richieste di cassa integrazione straordinaria (+90,29% rispetto al maggio 2008) si manifesta con più forza la frenata: nel maggio 2009 le richieste sono state addirittura inferiori rispetto ad aprile 2009 (-1,14%). Complessivamente in maggio sono state autorizzate 87 milioni di ore di cassa integrazione, contro i 20,2 milioni del maggio 2008 (+330,55%). Il cumulato dei primi cinque mesi dell’anno (da gennaio a maggio) porta il totale a sfiorare i 293 milioni di ore (+256,59% rispetto ai primi cinque mesi del 2008).


Nel dettaglio del mese di maggio si evidenzia che 66,35 milioni di ore autorizzate per la cassa integrazione ordinaria (cigo, edilizia compresa) e 20,65 milioni di ore di cassa integrazione straordinaria (cigs) e cassa integrazione in deroga. Rispetto al mese di aprile la cigo è cresciuta del 25,72% nell’industria e del 4,91% nell’edilizia, contro un incremento di aprile (su marzo) rispettivamente del 27,75% e del 46,71%. La cigs di maggio come detto è addirittura calata rispetto a quella di aprile (-1,14%), mentre in aprile rispetto a marzo era cresciuta del 21,39%. Questi dati costruiscono la media complessiva (cigo più cigs) di aumento di maggio rispetto ad aprile del 15,82%, contro l’incremento di aprile su marzo del 27,82% (e del 38,17% di marzo rispetto a febbraio). Gli interventi ordinari (cigo) dell’industria registrano un incremento del +950% rispetto al mese di maggio 2008. La variazione complessiva delle richieste di cigo nel periodo gennaio-maggio è stata di +740%.


I settori che hanno registrato il maggiore incremento sono stati il metallurgico (+3183%), il meccanico (+2109%) e il chimico (+1305%). Continua anche nel mese di maggio l’incremento delle ore autorizzate agli impiegati, già visto in aprile: passano da 2,4 milioni di ore autorizzate nel periodo gennaio-maggio 2008 a 32 milioni di ore autorizzate nel periodo gennaio-maggio di quest’anno, con una variazione del +1210%. Gli interventi straordinari (cigs e cig in deroga) nel maggio 2009 sono raddoppiati rispetto allo stesso mese dello scorso anno (ma sono calati rispetto all’aprile scorso). Ma nel confronto con il 2008 gli andamenti di maggio della cigs sono più articolati, per attività e territorio. Si nota una diminuzione nel ricorso alle ore autorizzate di cigs tra maggio 2009 e maggio 2008 nel settore abbigliamento (-0,78%), nel chimico (-17,66%) e nel settore pelli e cuoio (-8,07%).


Anche nel panorama regionale i dati sulla cigs sono differenziati: nel mese di maggio 2009 si è fatto meno ricorso alla cassa integrazione straordinaria rispetto al maggio 2008 in Friuli Venezia Giulia (-64,42%), in Campania (-14,59%), in Basilicata (-88,27%), in Valle d’Aosta (-11,11%), in Molise (-33%) e in Sicilia (-5,33%). Nel complesso, nei primi cinque mesi dell’anno, le ore autorizzate di cassa integrazione (cigo più cigs e cig in deroga) hanno impegnato risorse teoriche per circa 2,8 miliardi (2,1 miliardi per la cigo, 660 milioni per la cigs, poco più di 130 milioni per la cassa integrazione in deroga), a fronte di risorse a disposizione che per il biennio 2009-2010 sono nell’ordine di 32 miliardi di euro.



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Questo è un articolo pubblicato il 10-06-2009 alle 19:48 sul giornale del 10 giugno 2009 - 1878 letture