SEI IN > VIVERE ITALIA > CRONACA
articolo

Iran: giorno di lutto per i manifestanti uccisi

1' di lettura
1786

Secondo la Radio Payam, considerata l’emittente ufficiale, sarebbero sette le vittime durante la manifestazione di mercoledì a Teheran contro i brogli elettorali e a favore del leader dell\'opposizione, Moussavi. Gli scontri più gravi si sono verificati in piazza Azadi durante l\'attacco a una caserma della polizia.

Mercoledì si era parlato di un solo morto, un uomo del quale esiste anche un’immagine scattata da un fotografo proprio in piazza Azadi. Il leader dell\'opposizione ha chiesto agli iraniani di rispettare un giorno di lutto invitandoli a indossare abiti neri per ricordare le otto persone uccise a colpi d\'arma da fuoco alla fine della grande manifestazione di lunedì scorso.

Quarto giorno di proteste in Iran. Giovedì si è avuta a Teheran una nuova e ancor più imponente protesta: tra i 70mila e i 500mila, secondo la Bbc, i sostenitori di Mir Hossein Mousavi, il candidato dell’opposizione sconfitto alle presidenziali, che hanno sfilato per le vie della capitale iraniana.

Ormai lo scontro è a tutto campo. L\'opposizione denuncia l\'arresto di Mohammad Ali Abtahi e Saeed Hajjarian, ex stretti collaboratori del presidente riformista Mohammad Khatami. I due, come riferiscono i loro collaboratori, sono stati portati via dalle loro abitazioni prima dell\'alba.

Da parte sua, il presidente del Parlamento iraniano Ali Larijani, ha attaccato il ministro dell\'Interno per le violenze sui civili e gli studenti universitari, durante la manifestazione di mercoledì. Giovedì mattina il ministro dell\'Intelligence iraniano Gholamali Mohseni-Ejei, ha annunciato anche che sono stati arrestati i 26 principali elementi dietro ai disordini degli ultimi giorni a Teheran.


Questo è un articolo pubblicato il 19-06-2009 alle 16:49 sul giornale del 19 giugno 2009 - 1786 letture