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G8: stop al trattato di Schengen

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È scattata sabato notte negli scali italiani, nei varchi di frontiera, navali e terrestri, lo stop al Trattato di Schengen e il ripristino dei controlli alle frontiere dell\'Italia in vigore fino al 15 luglio. La nuova disposizione rientra nelle misure di sicurezza attivate in vista del G8 dell\'8-10 luglio a L\'Aquila.

Ricordiamo che il trattato di Schengen, stipulato per la prima volta nel 1985, è l’accordo che dagli inizi degli anni Novanta permette ai cittadini di alcuni paesi europei di circolare liberamente tra i rispettivi confini senza obbligo di controlli alle frontiere.

Per facilitare le operazioni e consentire le verifiche, una circolare della direzione centrale dell\'immigrazione e della polizia delle frontiere ha disposto l\'invio di 100 specialisti di rinforzo negli aeroporti e negli altri varchi di frontiera, quelli navali e terrestri.

Anche gli italiani diretti all\'estero dovranno avere con se\' la carta d\'identita\' valida per l\'espatrio o il passaporto. L\'Ente nazionale per l\'aviazione civile invita i passeggeri a recarsi in aeroporto in anticipo.

Per il precedente vertice del G8 di Genova del 2001 i controlli alle frontiere furono ripristinati per una settimana, dal 14 al 21 luglio. Con scarsi risultati visto poi gli scontri che hanno avuto per protagonisti tanti black bloc arrivati dall\'estero. Da qui la decisione di allungare a 18 giorni il periodo di sospensione del Trattato.


Questo è un articolo pubblicato il 29-06-2009 alle 18:22 sul giornale del 29 giugno 2009 - 1855 letture