SEI IN > VIVERE ITALIA > SPORT
articolo

Giochi del Mediterraneo: un inizio davvero promettente per l\'Italia

3' di lettura
1884

Pioggia di medaglie per gli atleti azzurri nelle prime giornate de i XVI Giochi del Mediterraneo di Pescara.

Un inizio davvero promettente per l\'Italia, che, nella prima giornata di gare, riesce a conquistare complessivamente otto medaglie: quattro d\'oro ( Federica Pellegrini- 440 m stile libero-, Elena Gemo - 50 m dorso- Roberta Panara- 100 m rana- e staffetta 4x100 m stile libero donne), un argento ( Samuel Pizzetti - 400 m stile libero ) e tre bronzi ( Giulia Fabbri- 100 m rana, Luca Pizzini- 100 m rana, Alessio Boggiatto).

Assoluta protagonista di questo inizio così sfavillante è stata Federica Pellegrini che ha regalato ben due vittorie alla sua nazionale e che si ha siglato il record mondiale dei 400 m stile libero. La fuoriclasse azzurra ha infatti fermato il cronometro sul tempo di 4:00.41, battendo il precedente primato di 4:00.66 ottenuto il 16 marzo scorso dalla britannica Joanne Jackson.

Federica è stata poi l\'artefice della vittoria nella staffetta 4x100 femminile, grazie ad un recupero quasi miracoloso nell\'ultima manche contro la Francia. L\'ottima prestazione della Pellegrini ai Giochi del Mediterraneo di Pescara è stata accolta con un boato dal pubblico e con sentimenti contrastanti dalla stessa campionessa. \" Ovviamente sono felicissima e ringrazio Pescara che mi porta davvero bene. Ma a meno di un mese dai mondiali di Roma andare cosi forte un po\' mi spaventa\".

Così, dopo un avvio non troppo positivo nel calcio, dove l\'Italia si è fatta fermare sull\' 1 a 1 dalla Siria, il nuoto ha sicuramente risollevato gli animi nazionali. Infatti, nella giornata di domenica, un altro oro arriva dai 200 dorso femminili, dove Alessia Filippi, nuotando con un tempo di 2\'08\'\'03, centra in un solo colpo l\'oro e il primato italiano. Il secondo oro della giornata arriva poi da Francesca Segat nei 100 metri farfalla. Solo argento invece per la staffetta 4X100 maschile, che, senza Filippo Magnini, si deve arrendere alla Francia.

Ma non è solo il nuoto a portare successi e medaglie. Infatti, nel primo pomeriggio, anche la canoa ha contribuito ad alimentare il medagliere azzurro: dalle acque del lago di Bomba, infatti, arrivano ben 7 medaglie . Le 4 medaglie d\' argento sono arrivate grazie a Elisabetta Sancassani (singolo donne in 7\'57\'\'00), Laura Milani (singolo Pl in 7\'52\'\'84), Lorenzo Bertini (singolo Pl maschile) e dalla coppia Elia Luini e Marcello Miani nel doppop PI.

I tre bronzi sono stati invece ottenuti da Romano Battisti (singolo maschile in 7\'12\'\'56), dalla coppia Simone Ranieri e Matteo Stefanini nel doppio maschile (in 6\'46\'\'85) e, nelle ultime due finali di canottaggio, è poi arrivato il podio nel doppio femminile Pl con Erika Mai e Carola Tomboloni



Questo è un articolo pubblicato il 29-06-2009 alle 20:59 sul giornale del 29 giugno 2009 - 1884 letture