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Berlusconi fischiato dai disoccupati. Si difende dicendo che sono mandati dalla sinistra

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Il presidente del Consiglio Berlusconi è stato accolto al teatro San Carlo di Napoli, dove ha partecipato a un\'iniziativa di Confindustria, dai fischi e gli insulti di circa 50 disoccupati, rappresentanti della Cgil, lavoratori della Atitech e della Tirrenia che manifestavano nella galleria Umberto I.


  
Le urla si sono infittite fino a quando il premier è entrato nel teatro accompagnato dal sottosegretario Gianni Letta e dal prefetto di Napoli Alessandro Pansa. Massiccio lo schieramento di polizia e carabinieri tra il Maschio Angioino e piazza Plebiscito.

Berlusconi ha commentato poi l’accaduto con i giornalisti, dicendo che gli insulti e le urla sarebbero state organizzate dalla sinistra, quella sinistra che dice conosciamo bene. Parole dure quando intima alla sinistra di vergognarsi, e poi la accusa di essere nemica del Paese.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, commentando la protesta dei lavoratori dell\'Atitech, azienda che effettuava la manutenzione degli aerei della vecchia Alitalia, ha detto di non aver dimenticato la vertenza dell’Atitech, e di aver memorizzato i punti fondamentali richiesti dal sindacato.

Il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino commenta l’accaduto dicendo che si tratta di normali contestazioni. Da quando è in politica, dichiara il sindaco, ho sempre visto gente che urlava evviva e gente che urlava vergogna.


Questo è un articolo pubblicato il 01-07-2009 alle 16:28 sul giornale del 01 luglio 2009 - 2093 letture