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Benzina: aumenti continui tra polemiche e rassicurazioni

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Continua la corsa dei prezzi della benzina. In aumento tutti i marchi fino a 1,34 euro circa, ad eccezione della Shell che supera le altre compagnie.

La Shell, che aumenta i prezzi con un giorno di ritardo rispetto agli altri marchi, ha raggiunto quota 1,35 euro al litro con un rincaro di 3,5 centesimi per la benzina. Inoltre, la Shell ha anche alzato il prezzo del gasolio di +3 centesimi, portandolo a 1,169 euro al litro.


Gli altri gestori di carburante hanno così ritoccato i prezzi: Total porta la verde a 1,339 euro/litro con un rialzo di 2 centesimi ed a 1,158 euro/litro con +1,5 centesimi il gasolio. Esso rincara di 2 centesimi entrambi i carburanti, con la verde che sale a 1,339 euro/litro e il gasolio a 1,163; Api-Ip portano la verde a 1,339 (+2 centesimi) e il gasolio a 1,161 (+2,2 centesimi).


Ed ancora rincarano i prezzi di Erg di 3 centesimi per la benzina, che raggiunge 1,339 euro/litro, e di 1,9 centesimi il gasolio (1,158). Infine, Q8 aumenta di 2,2 centesimi la benzina e di 2,3 centesimi il gasolio, portando i due carburanti rispettivamente a 1,335 euro/litro e a 1,161 mentre i rialzi di Tamoil sono di 2,4 per la benzina (1,339 euro/litro) e di 2,2 centesimi per il gasolio (1,161).


Aumenti che - secondo l\'Unione Petrolifera - riflettono le variazioni dei listini dei mercati Internazionali. Parere contrario, invece, è quello dei consumatori che insorgono e protestano come testimoniano Adusbef e Federconsumatori. \"L\'aumento dei prezzi deciso dall\'Agip - spiegano - rappresenta la dimostrazione lampante dell\'inaccettabile meccanismo speculativo di doppia velocità di adeguamento dei carburanti, pronti a scattare al rialzo non appena le quotazioni del petrolio accennano ad aumentare. Ma - concludono - lentissimi ad adeguarsi quando queste ultime sono in ribasso\".


A tal proposito, l\'associazione dei consumatori chiede al Governo di convocare \"i vertici dell\'Eni per avere chiarimenti, considerato che gli aumenti sono del tutto ingiustificati\". Risposta immediata arriva dal sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, che annuncia \"Il Governo sta monitorando con attenzione la situazione e - garantisce - intensificando i controlli perchè sarebbe intollerabile verificare comportamenti speculativi in piena crisi economica e alla vigilia dell\'esodo vacanziero\".


Dunque, sarebbe questo per il Governo \"l\'ultimo giro per i furbi\" in tema di aumento dei prezzi dei carburanti.



Questo è un articolo pubblicato il 06-08-2009 alle 12:24 sul giornale del 06 agosto 2009 - 2740 letture