Baarìa di Tornatore in corsa agli Oscar 2010

1' di lettura 29/09/2009 - Sarà «Baarìa» di Giuseppe Tornatore il candidato italiano ll\'Oscar per il miglior film straniero. Lo ha deciso la commissione di 14 addetti ai lavori - registi, produttori, giornalisti e critici cinematografici - istituita, come ogni anno, dall\'Anica.



La pellicola, al suo debutto, si è piazzata in cima agli incassi, con oltre 2 milioni 105 mila euro e la più alta media per sala (4.128 euro). Tornatore dice di essere molto contento della scelta, ma anche alquanto intimidito per la responsabilità che la candidatura del film comporta.

La strada di Baarìa è stata costellata di polemiche piccole e grandi, a cominciare da quando il presidente del consiglio Silvio Berlusconi da Danzica, il primo settembre, lo definì un «capolavoro» che tutti avrebbero dovuto vedere. Quanto questa dichiarazione abbia davvero favorito o sfavorito il film di Tornatore è difficile da valutare.

ra le polemiche che hanno poi colpito Baarìa, anche quella della scena del macello con un bovino ucciso che ha fatto scaldare gli animi della Lav e non solo. E ancora, la polemica legata al costo del film (25 mln di euro) che secondo il regista è stato malevolmente gonfiato in proporzione all\'antipatia verso di lui.





Questo è un articolo pubblicato il 29-09-2009 alle 15:17 sul giornale del 30 settembre 2009 - 1674 letture

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