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Il Papa: trasformare la nuova cultura digitale con il Vangelo

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Benedetto XVI ha invitato a integrare il Vangelo con questa \"nuova cultura\", \"creata dalla comunicazione moderna\", per poter trasformare il \"continente digitale\" con \"la sola Parola che può salvare l\'uomo\". 

Benedetto XVI ha spiegato questo giovedì il grande malinteso che si verifica in alcuni ambienti ecclesiali, che concepiscono i mezzi di comunicazione come semplici \"mezzi\", dimenticando che oggi fanno parte della cultura.
Secondo quanto ha spiegato Benedetto XVI, \"la cultura moderna scaturisce, ancor prima che dai contenuti, dal dato stesso dell\'esistenza di nuovi modi di comunicare che utilizzano linguaggi nuovi, si servono di nuove tecniche e creano nuovi atteggiamenti psicologici\".

\"Tutto questo costituisce una sfida per la Chiesa chiamata ad annunciare il Vangelo agli uomini del terzo millennio mantenendone inalterato il contenuto, ma rendendolo comprensibile grazie anche a strumenti e modalità consoni alla mentalità e alle culture di oggi\", ha osservato il Papa.

Per questo motivo, ha rivolto un appello a quanti nella Chiesa operano nell\'ambito della comunicazione e hanno responsabilità di
guida pastorale \"a saper raccogliere le sfide che pongono all\'evangelizzazione queste nuove tecnologie\".
E\' questa, come ha confessato il Papa stesso nell\'udienza, la ragione che lo ha portato a dedicare il Messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali di quest\'anno al tema \"Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia\".

In questo contesto, il Pontefice considera che la Chiesa è chiamata a esercitare una \"diaconia della cultura\" nell\'odierno \"continente digitale\", \"percorrendone le strade per annunciare il Vangelo, la sola Parola che può salvare l\'uomo\".

Benedetto XVI ha affidato al Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali la missione di \"approfondire ogni elemento della nuova cultura dei media, a iniziare dagli aspetti etici, ed esercitare un servizio di orientamento e di guida per aiutare le Chiese particolari a cogliere l\'importanza della comunicazione, che rappresenta ormai un punto fermo e irrinunciabile di ogni piano pastorale\".



Questo è un articolo pubblicato il 29-10-2009 alle 22:22 sul giornale del 30 ottobre 2009 - 1255 letture