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Mafia: Berlusconi, \'Il mio governo il più attivo nella lotta alla criminalità organizzata\'

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\"Se c\'è un partito che in questi anni più si è distinto nel contrastare la criminalità organizzata, questo partito è stato Forza Italia ed oggi è il popolo della Libertà. Se c\'è un governo che più di tutti ha fatto della lotta alla mafia uno dei suoi obiettivi più netti e coerenti, quello è il mio governo\".

Così il Presidente del Consglio, Silvio Berlusconi, commenta le voci di un suo coinvolgimento nelle stragi mafiose del \'92-\'93 che dichiara essere \"accuse infondate e infamanti\". Una presa di posizione, quella di Berlusconi, che arriva a poche ore di distanza dalla dichiarazione della Procura di Firenze, nella quale esclude avvisi di garanzia ne confronti del Presidente del Consiglio e di Marcello Dell\'Utri, senatore del PdL.

Il Presidente Berlusconi infatti sostiene che \"quanto detto negli ultimi giorni è l\'attacco più incredibile ed ignobile che mi sia stato rivolto nel corso di questi ultimi anni\". Anni in cui \"ho deciso -spiega Berlusconi- di dedicarmi con tutte le mie forze al bene del mio Paese\". \"Se c\'è una persona che per indole-dice-sensiblità, mentalità, formazione, cultura ed impegno politico è lontanissima dalla mafia questa persona sono io e se c\'è un governo che più di tutti ha fatto della lotta alla mafia uno dei suoi obiettivi più netti e coerenti, questo è il mio\".

Stessa opinione espressa dal senatore del PdL che commenta la notizia della non iscrizione nel registro degli indagati della Procura di Firenze del suo nome e di quello del premier. \"Sicuramente si tratta di assolute falsità-annuncia Dell\'Utri-Non mi aspetto nulla dalle procure, mi spetto che si acclari la verità su quelle che sono evidenti ed assolute falsità\".

Una presa di posizione quindi con la quale Berlusconi afferma la propria estraneità ai fatti di mafia, da lui sempre combattuta. Il premier, in un convegno con i giovani del PdL, conclude dicendo: \"Non capisco come si fanno a pensare cose del genere e quali sarebbero le motivazioni\". \"E\' necessario-continua il Presidente del Consiglio-andare avanti con la riforma della giustizia senza però risparmiare critiche a quella parte di magistrati di sinistra, la maggioranza, che cerca sempre un pretesto per colpirmi\".

Secondo Berlusconi le responsabilità del problema sulla mafia sta in chi si occupa di criminalità organizzata attraverso libri e serie televisive, in quanto \"offrono una visione negativa e distorta dell\'Italia\".


Questo è un articolo pubblicato il 29-11-2009 alle 16:50 sul giornale del 30 novembre 2009 - 1552 letture