SEI IN > VIVERE ITALIA > CRONACA
articolo

Disastro ecologico per il fiume Lambro

1' di lettura
613

petrolio

In Brianza il fiume Lambro è stato ricoperto dal petrolio.

E' un vero e proprio disastro ambientale quello che si è verificato nella notte tra il 22 e il 23 febbraio, in Brianza, dove il fiume Lambro è stato invaso da migliaia di tonnellate di petrolio e gasolio. Il carburante proviene dalla Lombarda Petroli, una ex raffineria ora deposito di cisterne che si trova nel comune di Villasanta, in Provincia di Monza e Brianza. Solo nella mattinata di martedì si è scoperto da dove proveniva l'onda nera che ha ricoperto il fiume, peraltro già gravemente inquinato.

Secondo le prime indagini dovrebbe trattarsi di un atto doloso: qualcuno nella notte si è introdotto all'interno dello stabilimento della Lombarda Petroli, riuscendo a superare i controlli di sicurezza, e ha svuotato di proposito le cisterne piene di petrolio, gasolio e altri combustibili. Il carburante ha ricoperto il terreno intorno all'azienda, è finito nelle fogne e da qui, attraverso il depuratore di Monza, si è riversato nel fiume Lambro, con conseguenze nefaste.

Un'enorme ondata nera ha coperto in poco tempo le acque del fiume per diversi chilometri, rilasciando nell'aria un fortissimo odore di petrolio. Per affrontare l'emergenza e arginare il carburante è stata istituita una task force di soccorso, formata da Vigili del Fuoco, Protezione Civile, tecnici dell'Arpa e forze dell'ordine. Tutti sono al lavoro per contenere un disastro ambientale senza precedenti e salvaguardare la salute pubblica. Inimmaginabili i danni che subiranno la flora e la fauna del fiume. L'onda nera ora si dirige pericolosamente verso il fiume Po, minacciando di raggiungere anche il Mare Adriatico.



petrolio

Questo è un articolo pubblicato il 23-02-2010 alle 23:28 sul giornale del 24 febbraio 2010 - 613 letture