Nuove Regole: il codice della strada 2010 è già entrato in vigore

Codice della strada 2010 3' di lettura 02/08/2010 -

La nuova normativa del codice della strada 2010 è entrata in vigore il 31 luglio scorso e colpirà probabilmente la massa di turisti ignari del nuovo regolamento che si metteranno in macchina e non solo su strade e autostrade d'Italia.



Le novità che emergono dal Codice sono che né i neopatentati, né i conducenti professionali possono assumere alcool. Il divieto assoluto di bere colpisce quindi i giovani in possesso della patente di guida da meno di tre anni e gli autisti, tassisti, camionisti, ma anche tutti coloro che si mettono al volante per lavoro.

Emergono nuovi test antidroga effettuati sulla saliva e non più sulla mucosa come il vecchio test e chi produce, commercializza o trucca le minicar che superano i 45 km all'ora sarà severamente punito. Non si potrà salire su un ciclomotore o di una minicar dopo la revoca della patente.
L'uso delle lenti sarà obbligatorio anche su ciclomotori come le cinture di sicurezza sulle minicar e diventerà obbligatorio il conseguimento del patentino per i ciclomotori dal gennaio 2011.

Le sanzioni per guida in stato di ebbrezza o per il divieto assoluto da alcol aumentano e arriva il divieto di vendere alcolici nei pubblici esercizi dalle 3 alle 6 del mattino e stop definitivo alla vendita di superalcolici in autogrill a partire dalle 22. Inoltre sarà attivo un etilometro in ogni ristorante. Il limite di percorrimento delle autostrade sarà di 130.

Non è diventato legge il divieto di fumare in auto ed entrerà in vigore per i meno abbienti con reddito fino a 10.628,16 euro la rateizzazione delle multe se superiori 200 euro e non più 150 euro.

Anche chi avrà superato gli 80anni potranno ottenere il rinnovo della patente solo dopo visita medica specialistica da ripetersi ogni due anni. Aumenta, invece, il limite di condurre mezzi con persone o merci fino a 68 anni.


I proventi degli autovelox verranno distribuiti un 50% al comune e un 50% all'ente proprietario e dovranno essere spesi nella regione in cui è avvenuto il fatto e usati per manutenzione e sicurezza.

Se si perderanno 6 punti nella patente (o 9 per le patenti professionali) si dovrà sostenere di nuovo l'esame.

Per chi va in bici sarà obbligatorio il caso se sotto i 14 anni anche se è stata depennata la norma che tagliava i punti patente per infrazioni commesse in bici. Speciale è la novità del seggiolino da agganciare alla sella per i motociclisti che vogliono trasportare bambini dai 5 ai 12 anni.

In ultimo le sanzioni sono previste anche chi viola i diritti dei pedoni: meno 8 punti per chi non da la precedenza ai pedoni che attraversano le strisce e meno 5 punti per chi non lascia strada a polizia o ambulanze.







Questo è un articolo pubblicato il 02-08-2010 alle 18:29 sul giornale del 03 agosto 2010 - 7288 letture

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