Napoli: deraglia un treno perchè il macchinista era al cellulare

tamponamento treno ancona 1' di lettura 06/08/2010 -

 

Il macchinista del treno deragliato in tarda mattinata nella zona orientale di Napoli è attualmente "sotto shock" e sta fornendo la sua versione dei fatti agli organi competenti. Alcuni testimoni lo avrebbero visto parlare al cellulare poco prima dell’incidente.



Nell'incidente una persona è morta e 30 sono rimaste ferite, tra cui uno grave: Vincenzo Scarpati, 25enne in coma ricoverato in Rianimazione all'ospedale San Giovanni Bosco.

Il treno, frequentato da migliaia di cittadini dell’hinterland napoletano ogni giorno e che collega la città con tutti i paesi vesuviani fino alla zona costiera, è deragliato alla stazione di via Gianturco, in una zona dove erano in corso lavori di manutenzione alla linea.

Il conducente del mezzo coinvolto nell'incidente, stando a quanto riferito da Arturo Borrelli, direttore operativo della Circumvesuviana, ha circa 50 anni e venti anni di esperienza lavorativa alle spalle.






Questo è un articolo pubblicato il 06-08-2010 alle 15:37 sul giornale del 07 agosto 2010 - 1611 letture

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