Tentano di rubare le reliquie di Padre Pio; forse adepti alle messe nere

Padre Pio| 1' di lettura 09/08/2010 -

Alcuni ladri hanno tentato di rubare la teca in oro del Santo costudita nella cappella di San Giovanni Rotondo nei pressi di Foggia, ma grazie al vetro blindato sfuma l’operazione. La teca conteneva anche alcuni oggetti appartenenti al Santo a cui gli italiani sono molto devoti.



Dopo aver sfondato una finestra, sono entrati nella cappella circondata da un cancello e hanno tentato di rompere il vetro della teca con un attrezzo appuntito, ma senza successo: la teca risulta solamente scalfita in superfice. Le reliquie del Santo, tra cui dei capelli, una garza insanguinata e un paio di guanti appartenuti al frate sono al sicuro ed i ladri se la sono data a gambe levate.

I carabinieri del luogo stanno indagando e presto faranno luce sull’accaduto e gli investigatori stanno cercando eventuali tracce lasciate dai ladri con accertamenti tecnici.

Giuseppe Saldutto, vicepresidente dell'associazione “Pro Padre Pio”, ha affermato che si potrebbe trattare di adepti alle messe nere presenti in Puglia, in particolare nelle vicinanze di S.Giovanni Rotondo.






Questo è un articolo pubblicato il 09-08-2010 alle 14:16 sul giornale del 10 agosto 2010 - 764 letture

In questo articolo si parla di attualità, padre pio, santi, laura rotoloni, Giuseppe Saldutto, messe nere

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/a6q





logoEV