Alluvioni in Asia: è stato trovato il corpo senza vita di un italiano

1' di lettura 10/08/2010 -

La Farnesina ha annunciato martedì che nelle alluvioni che hanno portato alla paralisi la regione indiana del Ladakh, nota meta turistica d’alta quota presso il confine Pakistano, è stato ritrovato il corpo senza vita di un uomo italiano.



L’informazione è giunta dall'Ambasciata di New Delhi ed è stata confermata dall’ambasciatore italiano della zona. Il cadavere della vittima italiana è stato pressoché identificato, ma l’ultima parola spetterà ai familiari con i quali le autorità sono già in contatto.
Un funzionario diplomatico italiano, Gianluca Brusco, è stato inviato in loco, nei pressi di Leh, per recuperare i circa 200 turisti italiani rintracciati che stanno prontamente facendo ritorno a Nuova Delhi dalle zone alluvionate.

Secondo il governo del Kashmir gli italiani ancora dispersi risultano essere bloccati in alta quota nella zona di Pang. Si tratta di 4 uomini e 3 donne di età compresa tra i 26 e i 43 anni, mentre un’altra italiana si troverebbe nei pressi di Biamah.

Nell'ospedale locale non vi è notizia di stranieri ricoverati, ma i danni agli abitanti e gli indigeni in questa regione vicina al Pakistan sono assai alti: il maltempo ha spazzato via la vita di 165 persone e il doppio circa risulta da dati ufficiali ancora disperse. E le vittime straniere sono circa 17.






Questo è un articolo pubblicato il 10-08-2010 alle 15:49 sul giornale del 11 agosto 2010 - 933 letture

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