L'Organizzazione mondiale del commercio ordina all'Australia di importare mele dalla Nuova Zelanda

2' di lettura 10/08/2010 - L'Australia non poterà più far valere limiti e restrizioni all'import di mele dalla Nuova Zelanda.

Fine del divieto per le mele neozelandesi di sbarcare in Australia. Lo ha stabilito l'Organizzazione mondiale del commercio (WTO). Lo scorso aprile i media neozelandesi avevano diffuso la notizia di un rapporto riservato in cui l'organizzazione economica internazionale sosteneva che il bando vigente in Australia per le mele e le pere provenienti dalla Nuova Zelanda fosse illegittimo, in quanto violerebbe gli accordi internazionali sul libero commercio che l'Australia è tenuta a rispettare. Ora la decisione contenuta nel rapporto è divenuta ufficiale.

Un collegio arbitrale di membri indipendenti del WTO ha stabilito che l'Australia dovrà apportare sostanziali modifiche alla propria legislazione commerciale per conformarsi agli obblighi internazionali.

L'Australia vieta l'importazione di mele dalla Nuova Zelanda dal 1919, quando nel Paese si diffuse la malattia delle piante del colpo di fuoco batterico, che colpisce proprio i meli e i peri. Nel timore di un'infezione, le autorità australiane avevano deciso il bando di frutta e alberi da frutto dalla Nuova Zelanda. Bando che vige da ben 91 anni. Soltanto nel 2006 il divieto è stato formalmente rimosso, ma a condizioni talmente rigide per le importazioni di mele da rendere queste assolutamente sconvenienti, quindi mantenendo il divieto di fatto.

Nel 2007 la Nuova Zelanda ha fatto ricorso all'Organizzazione mondiale del commercio per far valere il proprio diritto di all'esportazione, opponendosi alle tesi australiane su un presunto rischio di contagio. Gli scienziati, infatti, hanno dimostrato che il colpo di fuoco batterico non si trasmette ai frutti sani e maturi.

Alla fine, il WTO ha dato ragione alla Nuova Zelanda e ha formalmente ordinato all'Australia di cambiare la propria politica sulle importazioni.

I coltivatori neozelandesi hanno stimato che le esportazioni di mele in Australia valgono un giro di affari pari a 50 milioni di dollari neozelandesi (40 milioni di dollari australiani) all'anno.






Questo è un articolo pubblicato il 10-08-2010 alle 14:16 sul giornale del 11 agosto 2010 - 533 letture

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