Francia: Sarkozy chiude oltre 40 campi nomadi, l'ONU protesta

nomadi 1' di lettura 12/08/2010 -

Il ministero dell'Interno francese ha annunciato la chiusura di 40 campi nomadi illegali nelle ultime in due settimane. Proteste dall'ONU e dalle associazioni umanitarie.



Brice Hortefeux, ministro dell'interno francesce, aveva promesso, due settimane fa, di sgomberare tutti i campi nomadi illegali, stimati in francia in 300 e di espellere coloro che sono irregolari secondo la legge europea.
Circa 700 persone che risiedevano nei campi illegali verranno rimpatriate nei paesi di origine, pricipalmente Romania e Bulgaria.

Concordano con questa decisione il 79% dei francesi. Fortemente contrarie invece tutte le associazioni per i diritti umani che hanno parlato di "repressione del governo contro la comunità rom". Da Bruxelles è già arrivato un invito alla prudenza e un monito al rispetto delle direttive in materia.

Il Comitato dell'Onu per l'eliminazione delle discriminazioni razziali (Cerd), ha criticato le posizioni del governo francese per quanto riguarda il trattamento riservato a rom e nomadi. Queste iniziative, dicono dal Cerd arrivano in un momento in cui la francia emerge "una recrudescenza notevole di razzismo e xenofobia. Quel che manca in Francia è una vera volontà politica di lottare contro le discriminazioni".

Durissima la replica del ministro Hortefeux: "La Francia è uno stato di diritto rigorosamente rispettoso dei diritti dell'uomo di cui è la principale ispiratrice da due secoli".






Questo è un articolo pubblicato il 12-08-2010 alle 20:09 sul giornale del 13 agosto 2010 - 1017 letture

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