Il PIL europeo cresce dell'1%, in Italia crescita dello 0,4%

soldi 1' di lettura 13/08/2010 -

Crescita record per l'economia dell'Area Euro: +1% nel secondo trimestre del 2010 rispetto al primo trimestre. La crescita è stata trainata dalla Germania il cui PIL è cresciuto del 2,2%, il record dal 1990 ad oggi.



Il risultato del secondo trimestre 2010 è il migliore degli ultimi tre anni, ovvero da prima dell'inizio della crisi ed è stato ottenuto principalmente grazia alla Germania, la cui economia ha compensato le difficilotà di Spagna (+0,2%) e Grecia (-1,5%).
Confortanti anche i dati di Inghilterra (+1,1%) e Francia (+0,6%).

La crescita aumenta ancora se si prende come termine di paragone il secondo trimestre del 2009, portando il dato ad un +1,7%. Il dato italiano, su base annua, è del +1,1%. Tutti i dati sono stati diffusi da Eurostat.

A raffreddare gli entusiasmi ci pensa la Commissione Europea: "È un dato incoraggiante e conferma che la ripresa è in atto, sia nella zona euro sia nell'Unione Europea. Tuttavia, come già abbiamo detto in passato, è ancora fragile. Ci sono elementi di incertezza che non dovremmo ignorare".

Anche il presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet avvertie che nella seconda parte dell'anno la crescita sarà meno forte che nella prima e che la crescita è discontinua e disomogenea.






Questo è un articolo pubblicato il 13-08-2010 alle 19:20 sul giornale del 14 agosto 2010 - 944 letture

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