Truppe americane in Afghanistan, la Casa Bianca smentisce Petraeus sul ritiro

petraeus david 1' di lettura 17/08/2010 -

Il nuovo dirigente delle forze americane e del contingente Nato in Afghanistan, David Petraeus ha riferito che il ritiro dell'America in Afganistan è ancora fissato al luglio 2011 come ha stabilito il Presidente americano Barack Obama.



Ma esiste la probabilità che ciò non avvenga nei tempi previsti, poiché come ha riferito lo stesso Petraeus, rispettare la data prefissata “non è un obbligo

Il portavoce della Casa Bianca Bill Burton ha prontamente risposto che la data del 1° luglio 2011, quando avverrà il ritiro delle truppe “non è negoziabile”.

Petraeus è in carica da luglio ed è stato nominato direttamente da Obama, ma sembra si stia rassegnando alla possibilità di portare avanti questa lotta in terra afghana oltre alla data prevista: numerose interviste con i media americani hanno fatto trapelare che la campagna contro i talebani si sta rivelando una guerra che non si può vincere a priori. I comandanti sono costretti a cambiare di continuo strategie militari, i negoziati con i talebani conducono spesso ad una strage di militari americani. Petraeus ha descritto questo come il “sangue americano sulle mani dei talebani”.

Il ritiro delle truppe americane dall'Afghanistan non è ancora certo: il generale Petraeus è stato molto vago su questa tematica, ma già il suo indugiare porta ad avere dei dubbi sulla data del ritiro.






Questo è un articolo pubblicato il 17-08-2010 alle 18:11 sul giornale del 18 agosto 2010 - 892 letture

In questo articolo si parla di politica, afghanistan, laura rotoloni, Petraeus David, esercito americano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bjs





logoEV