Cile: trovati vivi 33 minatori dopo quasi tre settimane

1' di lettura 23/08/2010 -

È probabilmente da record la vicenda dei 33 minatori trovati vivi dopo esser rimasti intrappolati 17 giorni in un cunicolo a 700 metri sottoterra in una miniera di rame e oro a Copiap, 800 km circa a nord di Santiago, Cile.



Da lunedì vengono sostentati con un "cordone ombelicale", un tubo da cui ricevono cibo e acqua. La notizia è arrivata domenica dallo stesso presidente, Sebastian Pinera, che si è precipitato nella miniera "San José" nei pressi di Copiaco, 830 km a nord di Santiago.

I 33 sono riusciti a mandare un messaggio attraverso la sonda calata a 700 metri di profondità: "Stiamo bene tutti e 33 e siamo nel rifugio", si legge nel biglietto. Il messaggio ha confermato le speranze dei tecnici, che hanno continuato a lavorare nonostante da giorni non arrivassero più segni di vita.

Le squadre di soccorso stanno lavorando ora per poter far arrivare ai minatori una sonda con una telecamera per poter avere con loro un contatto audio e video. In un secondo momento si spera di poter far arrivare loro, sempre con lo stesso sistema, acqua e cibo. Anche perché, affermano gli esperti, le operazioni di salvataggio dei minatori potrà essere molto lunga, e durare anche dei mesi.






Questo è un articolo pubblicato il 23-08-2010 alle 15:25 sul giornale del 24 agosto 2010 - 1058 letture

In questo articolo si parla di giulia angeletti, minatori, cile

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