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Scuola: riforma Gelmini 2011; ecco cosa cambierà

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mariastella Gelmini

Il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini ha annunciato i punti programmatici della scuola a partire dal prossimo anno. Ha aggiunto anche che esiste la possibilità che i precari della scuola, circa 220 mila, verranno assunti entro 7 anni.
Un retro front rispetto alle parole pronunciate qualche giorno fa contro la protesta degli insegnanti: “Nessun governo può assorbire 200 mila precari”.

Le novità che troveranno campo nella scuola nel 2011 sono tante e la prima verrà attuata attraverso l’introduzione del numero chiuso, in molte facoltà di Scienze della formazione è già in vigore da anni, nelle università che formano i nuovi insegnati di domani.

Chi vorrà insegnare alle materne o alle elementari dovrà sostenere un test preliminare che si conclude con un esame scritto ed orale per accedere in definitiva alla facoltà.

Per chi, invece, punta all’insegnamento nelle scuole medie e superiori il test di sbarramento arriverà prima di intraprendere la Laurea Specialistica ovvero conseguita la Laurea triennale ci sarà il blocco del test.

Tutto ciò per far si che gli insegnanti di domani non si trovino a fare i conti con il precariato ed ha specificato che il numero degli ammessi alle facoltà verrà calcolato in base alle cattedre che resteranno scoperte.

Si introduce anche un tirocinio obbligatorio della durata di un anno e la formazione degli insegnanti nelle materie quali inglese ed informatica con l’aggiunta del sostegno per le elementari e medie.

La vera novità, quella che tutti i precari aspettavano, è il concorsone che sarà bandito il prossimo anno, ma potranno accedervi solo coloro che sono già precari nelle scuole permanenti.



mariastella Gelmini

Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2010 alle 15:42 sul giornale del 13 settembre 2010 - 3985 letture