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L'antitrust multa 16 aziende di cosmetica, avevano concordato l'aumentato dei prezzi

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2005

Cosmetici

Unilever Italia Holdings, Colgate-Palmolive, Procter&Gamble, Reckitt-Benckiser Holdings (Italia), Sara Lee Household & Body Care Italy, L'Oreal Italia, L.Manetti-H.Roberts & Co, Beiersdorf, Johnson & Johnson, Mirato, Paglieri Profumi, Ludovico Martelli, Weruska&Joel, Glaxosmithkline Consumer Healthcare, Sunstar Suisse e l'Associazione Italiana dell'Industria di Marca-Centromarca.
Queste le aziende multate per essersi accordate su un aumento dei prezzi.

Il cartello è stato scoperto dall'Antitrust grazie all'autodenuncia di Henkel. L'azienda tedesca è quindi stata esentata dalla sanzione. Anche Colgate-Palmolive e Procter&Gamble hanno ricevuto una riduzione della sanzione perché hanno collaborato con le autorità.

Le 15 aziende dovranno pagare ammende per un totlae di oltre 81 miloni di euro.

Il cartello prevedeva un costante scambio di informazioni ed ha portato ad un allineamento generalizzato e costante degli aumenti dei prezzi di listino comunicati agli operatori della grande distribuzione, normalmente superiore al tasso di inflazione annuale. Di fatto in Italia pagavamo un prezzo gonfiato ad arte per i prodotti di cosmesi.



Cosmetici

Questo è un articolo pubblicato il 15-12-2010 alle 23:03 sul giornale del 16 dicembre 2010 - 2005 letture