SEI IN > VIVERE ITALIA > POLITICA
comunicato stampa

Il Sahara e la disputa fra Marocco e Algeria

4' di lettura
1767

Deserto

Il progetto del magreb arabo è nato morto; nei suoi documenti prevedeva anche un mercato economico comune a vantaggio dei cinque paesi membri: Marocco, Mauritania, Algeria, Tunisia e Libia, a causa del questione marocchino-algerina.

Fra i due paesi c’ra un rapporto di amicizia e di buon vicinato prima e durante la colonizzazione francese, ma dopo la liberazione le cose sono cambiate, e ora cerchiamo vedere come. Il marocco, l’algeria e la tunisia hanno cosciuto la colonizzazione agli inizi del secolo diciannovesimo da parte della Francia e dopo la seconda guerra mondiale con una strenua resistenza da parte del Marocco e della Tunisia che ha obbligato la francia ha cambiare i confini algerino- marocchini come la località di Tindouf e altre località orientali che facevano parti del marocco all’ora sono passati sotto l’algeria ma quando il marocco e la tunisia ottenuto preso l’independenza nell’anno 1956, gli uomini della resistenza marocchini e tunisini hanno cominciato a raggiungere l’algeria allo scopo di aiutarla ad ottenere l’indipendenza, ed è stata organizzata la conferenza di Tangeri 1958 appositamente per combattere l’occupante francese in algeria; e il marocco a quei tempi sperava nell’indipendenza dell’algeria per dopo riprendersi le terre che li erano state sottrate come tindouf e altre località orientali che la francia aveva arbitrariamente incluso sotto l’autorità algerina; l’algeria ha ottenuto la sua indipendenza nel 1962 ma le autorità algerine hanno rinnegato i rapporti di amicizia con il marocco e si sono rifiutati sino ad oggi di riconsegnare le terre precedentemente appartenute al marocco; così è comincita la guerra cosiddetta delle sabbie nel 1963 che ha visto il coinvolgimento delle Nazioni Unite.

È così che è cominciato il rancore dell’Algeria per il Marocco infuocato anche dalle tensioni terroristiche all’interno dell’Algeria, mentre il Marocco godeva di prosperità e Pace. Il Sahara marocchino era colonizzato da parte della Spagna il che ha causato la ribellione del Marocco per riprendersi il Sahara.
Il Marocco è rientrato in possesso del sahara dopo la Marcia Verde.

Più di 350 mila marocchini marciarono verso il sahara entrandovi pacificamente e obbligando la spagna a riconsegnarlo, questo nel 1975. Subito dopo l’algeria
ha serrato i ranghi e ha cominciato la guerriglia verso il marocco. Ci sono stati molti sequestri di di abitanti del sahara da parte dell’algeria; l’algeria ha messo in campo milioni di dollari per questa causa, aiutata anche da altri paesi economicamente e militarmente come il Sudafrica, Qatar e Corea, e annunciò la nascita di un nuovo stato chiamato Polisario nell’anno 1975, e cioè lo stesso anno che il marocco se n’era rimpossessato e mise Tindouf come capitale di questo neostato e mise Abd El Aziz El Marrakisci come presidente, il quale è tuttora ai ferri corti con i suoi famigliari per questa scelta.

Più volte ha organizzato consultazioni fra il marocco e Polisario per risolvere la questione. Si è deciso di fare un referendum per gli algerini, ma poi non si fece perché l’Ageria si è sempre rifiutata di liberare i più di 1000 marocchini prigionieri sequestrati a Tindouf. Tutt’ora in cattività sono tenuti in condizioni disumane, privati delle loro libertà e torturati.

Le cose stanno tutt’ora così. Il Marocco ha anche proposto di fare un governo con polisario sotto l’egida del Marocco, cosa che accolto il favore di molti sahraui e della comunità internazionale. Il responsabile di Polisario, MUSTAPHA SALMA OUALD SIDI MILOUD, si è anche recato in Marocco meravigliato dell’offerta del Marocco. Ma quando è rientrato è stato rapito dai servizi segreti algerini, e sono dovuti passare più di tre mesi perché lo rilasciassero e solo dietro pressione dell’opinione pubblica internazionale e dell'Unione Europea e di altre organizzazioni e associazioni umanitarie internazionali e degli USA.

Di recente ci sono state le vicende di Aouyoun che hanno causato la morte di 7 tutori dell’ordine marocchino in maniera barbara. È stato chiaramente dimostrato che dietro a queste vicende, avvenute nel campo di Alouyoun, c’era la regia l’algeria, che ha finanziato dei terroristi di Al Qaeda e altri delinquenti locali.

Alcuni mezzi d’informazione spagnoli vicini al partito popolare si sono mostrati molto di parte nel l’informare su queste vicende.
Hanno persino mostrato delle immagini di bambini palestinesi uccisi da soldati israeliani spacciandole per azioni di soldati marocchini. La paestina ha denunciato questi fatti.

Per questo la sinistra europea e quella italiana in particolare bisogna che sappia la verità e non le verità di comodo, perché il Polisario con cui solidarizzano non è stato leggittimato dal popolo sahraui e non lo rappresenta. E', invece, uno stato tenuto in piedi dall’Algeria che provvede finanziariamente e militarmente per farne, del Polisario, un mezzo per vendicarsi del Marocco.



Deserto

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-12-2010 alle 15:15 sul giornale del 21 dicembre 2010 - 1767 letture