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Morto in Afghanistan il militare italiano Matteo Miotto

Un soldato italiano originario di Thiene nel vicentino è morto venerdì in Afghanistan sotto un colpo d'arma da fuoco sparato da un cecchino. La notizia è stata diffusa dal comando militare di Herat e dal ministro della Difesa.
Si chiamava Matteo Miotto, aveva solo 24 anni ed era Caporal maggiore degli alpini. È stato raggiunto da un colpo di proiettile sparato da lontano da un cecchino mentre faceva la guardia da una torretta nel distretto di Gulistan, nella parte Ovest del Paese e a sud della zona sotto il controllo italiano.
Sembrebbe che il proiettile sia penetrato o nel fianco o nella spalla, trovando una parte scoperta dal giubbotto antiproiettile, ed è andato a ledere gli organi vitali.
Il ministro della difesa Ignazio La Russa ha riferito che la morte del militare è stata una tragedia in un giorno che avrebbe dovuto essere di festa. Il bilancio negli ultimi anni delle vittime italiane in Afghanistan sale quindi a 35 morti.
La salma rientrerà domenica mattina alle 10 all'aeroporto di Ciampino.

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