SEI IN > VIVERE ITALIA > SPETTACOLI
articolo

Cristina Donà nei negozi di dischi dal 25 gennaio

5' di lettura
1039

La cantautrice Cristina Donà esce domani nei negozi di dischi e negli store on-line con "Torno a casa a piedi" (Emi), il suo quinto album di inediti.

Cristina Donà "torna a casa a piedi", con la consueta classe che la contraddistingue. A distanza di circa tre anni dall'ultimo album "Piccola Faccia", raccolta in versione acustica di dieci anni di canzoni, e anticipato dal singolo "Miracoli", in rotazione radiofonica dallo scorso dicembre, "Torno a casa a piedi" è il quinto album di inediti della cantautrice lombarda.

Un disco ricco di nuove sfumature sonore, suggestioni e immagini. A cominciare da quella copertina che ci riporta le luci sfumate della città dietro a un vetro bagnato dalla pioggia. Nei suoi precedenti lavori, la cantautrice ci aveva abituati alle metafore ispirate alla natura ("Nido", "Goccia", "In fondo al mare", "Migrazioni", per citarne alcune), qui irrompe la città - da cui la Donà peraltro proviene, essendo originaria dell'hinterland milanese. Nelle nuove canzoni troviamo spazi congestionati da oggetti, segnali, movimento e caos, come nell'emblematica "Giapponese (l'arte di arrivare a fine mese)", straniante racconto di un ordinaria giornata di caos metropolitano, o "Aquilone", il difficile risveglio del lunedì mattina nel grigiore della città e il desiderio di volare via come un aquilone, appunto. C'è poi il desiderio di una vita nuova, scappando dalle trappole di una periferia che non offre opportunità, come "In un soffio"; lo sguardo consapevole sulle occasioni perse, l'incomunicabilità e la solitudine, magnificamente raccontate nella malinconica "Lettera a mano". Non mancano, tuttavia, i momenti di struggente dolcezza a cui la Donà ormai da qualche album ci ha abituato. Ecco dunque l'imponente "Un esercito di alberi", con un crescendo di sentimento che avvolge l'ascoltatore senza essere mai stucchevole. Cristina Donà è diventata mamma da poco e nel nuovo disco non poteva mancare un riferimento alla maternità, che in "Bimbo dal sonno leggero" vede la prestigiosa partecipazione di Riccardo Tesi all'organetto. Un brano che non ha nulla a che vedere con le tante, troppe, banali canzoni sulla maternità, ma che racconta le gioie e le inquietudini del rapporto madre-figlio in una dimensione onirica. La forza di affrontare la vita con gioia, nonostante le perdite e le difficoltà, è cantata, oltre che nel singolo "Miracoli", in "Più forte del fuoco", brano dedicato alla figlioletta del cantautore Niccolò Fabi, recentemente scomparsa. Non manca il momento di rock tirato e arrabbiato - caratteristico della Donà - con l'ìinvettiva contro l'ipocrisia e il cinismo dei nostri tempi. Infine, la storia d'amore tormentata di "Torno a casa a piedi", dove un'amante delusa dal comportamento indeciso e ambiguo del suo compagno decide di dargli il benservito chiudendo la relazione, con quella voglia di riscatto e determinazione nel difendere la propria integrità che è tratto caratteristico dei personaggi femminili delle canzoni di Cristina Donà.

La novità, in questi dieci brani, sta nella scrittura dei testi, differente da quella degli album precedenti, dove il racconto si dispiegava per immagini e suggestioni poetiche. In "Torno a casa a piedi" prevale una scrittura narrativa, per una precisa volontà della cantautrice, che con questo lavoro ha voluto raccontare delle vere e proprie storie. Anche nella musica è presente un'importante novità: la collaborazione con il musicista e compositore Saverio Lanza, che ha firmato insieme alla cantautrice le musiche di tutti i brani del disco, curandone la produzione.

La copertina di "Torno a casa piedi" vede al centro una Cristina Donà sorridente e pronta all'autoscatto, segno di consapevolezza di una donna che ha attraversato una parte importante e significativa della propria vita, ma che ha ancora molta strada da percorrere davanti a sé.

"Con questo album - ha detto la Dona' - torna molto presente la città dopo aver avuto bisogno di raccontare alcune cose attraverso metafore della natura. Ora, invece, sono tornati alcuni ricordi che riguardano la vita urbana, alcune sfumature della quotidianità che sono più reali inserite in un contesto urbano". La metropoli è il riflesso dei pensieri e dei sentimenti raccontati in "Torno a casa a piedi", dieci storie piene di significato, ma raccontate con "leggerezza ed ironia", come tiene a precisare l'artista.


La tracklist completa di "Torno a casa a piedi": Miracoli; Un esercito di alberi; In un soffio; Giapponese (L’arte di arrivare a fine mese); Più forte del fuoco; Aquilone; Torno a casa a piedi; Bimbo dal sonno leggero; Tutti che sanno cosa dire; Lettera a mano.

Cristina Donà presenterà "Torno a casa a piedi", accompagnata da Saverio Lanza, in alcuni set acustici:

25 gennaio Milano, La Feltrinelli (Stazione Centrale) – ore 18.30
27 gennaio Roma, La Feltrinelli di Via Appia 427 – ore 18
30 gennaio Verona, FNAC di via Cappello 34 – ore 17
5 febbraio Torino, FNAC di via Roma 56 – ore 17

Il tour vero e prorpio, con la band al completo, partirà a fine marzo.

Qui sotto il video ufficiale di "Miracoli".





Questo è un articolo pubblicato il 24-01-2011 alle 00:34 sul giornale del 24 gennaio 2011 - 1039 letture