Afghanistan: blitz per liberare 31 ostaggi, ferito un soldato italiano

militari italiani in Afghanistan 1' di lettura 03/11/2011 -

Nel corso dell'operazione militare per la liberazione di 31 ostaggi (6 italiani) di una società privata di Herat in Afghanistan, che fornisce la logistica al contingente militare, un soldato italiano è rimasto leggermente ferito ad una gamba. Le sue condizioni, rassicura il ministro Ignazio La Russa, non sono gravi.



Erano circa le 9:35 quando, come annunciato dal comandante del contingente italiano in Afghanistan generale Luciano Portolano in videoconferenza con il ministro della Difesa Ignazio La Russa, è avvenuto l'attacco degli insorti all'azienda. La base presa di mira si trova a circa un chilometro ad Est da Camp Arena, il quartier generale italiano. Secondo Portolano si è trattato di un "attacco complesso" con numerosi insorti e armi di vario tipo.

Dieci minuti dopo il blitz dei soldati italiani, con elicotteri d'attacco e da trasporto, tiratori scelti, una Forza di reazione rapida ed elementi della Task force 45. Liberati, gli ostaggi sono stati condotti al comando italiano.






Questo è un articolo pubblicato il 03-11-2011 alle 15:02 sul giornale del 04 novembre 2011 - 1901 letture

In questo articolo si parla di attualità, afghanistan, militari italiani, Sudani Alice Scarpini

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