Approvato il monitoraggio di Ue e Fmi su pensioni, lavoro e riforme strutturali

Silvio Berlusconi 1' di lettura 04/11/2011 -

Fonti Ue confermano che l'Italia abbia approvato il monitoraggio del Fondo monetario internazionale su tutte le riforme economiche.



Il monitoraggio del Fondo monetario internazionale approvato dall'Italia - che investe i progressi raggiunti sulle pensioni, sul lavoro e su tutte le riforme strutturali - sembra prevedere linee di credito precauzionali.

Dato ritenuto non credibile dalla Ue, la quale sostiene che in un momento così difficile per l'economia italiana, e soprattutto vista la poca credibilità riposta nel premier, i mercati non possono far affidamento su un elemento simile.

Nonostante il monitoraggio voluto e richiesto da Berlusconi e Napolitano, a Cannes si sta attuando una forte pressione franco-tedesca sull'Italia, affinché il nostro paese approvi la sorveglianza dell'Europa e del Fondo Monetario sulle trattative stabilite a Bruxelles.

Ma Berlusconi continua a sostenere che i provvedimenti in via d'approvazione basteranno al superamento della crisi, e rifiuta qualsiasi atteggiamento di sorveglianza sull'operato del paese.

Secondo alcune fonti europee le motivazioni principali, del perché Berlusconi rifiuta ogni tipo di aiuto estero, siano di natura politica. Infatti gli ispettori - vedendosi accrescere i poteri di monitoraggio - potrebbero richiedere l'intervento del Fondo monetario, attraverso l'apertura di una linea di credito, e questo significherebbe accettare un commissariamento da parte di Washington.

Nonostante il premier sia fermo sulla sua decisione, Francia e Germania insistono, sostenendo che non si fermeranno fino a quando non riusciranno a combattere la speculazione.






Questo è un articolo pubblicato il 04-11-2011 alle 17:41 sul giornale del 05 novembre 2011 - 1203 letture

In questo articolo si parla di politica, Silvio Berlusconi, g20, Manuela Pino, fondo monetario

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