Inaugurato il Nord Stream, il gasdotto antinucleare che collega Russia a Europa

gasdotto Rete Adriatica 1' di lettura 08/11/2011 -

È stato "aperto il rubinetto" del gasdotto Nord che porterà entro la fine del 2012 circa 55 miliardi di metri cubi di gas russo in Germania ogni annoÈ stato "aperto il rubinetto" del gasdotto Nord che porterà entro la fine del 2012 circa 55 miliardi di metri cubi di gas russo in Germania ogni anno.



Si tratta di un maxi gasdotto lungo oltre mille duecento chilometri con una capacità di 55 miliardi di metri cubi: dalla città russa di Vyborg fino a quella tedesca di Lubmin nell’ex Germania dell’est.

Gazprom, che detiene il 51 per cento del progetto ha già firmato contratti a lungo termine sulle forniture di gas attraverso il gasdotto Nord Stream con diversi paesi europei, tra cui Germania, Danimarca, Olanda, Belgio, Francia e Gran Bretagna.

Nel caso della Germania il gasdotto diventa uno strumento fondamentale di politica energetica ed ambientale. Molto prima del disastro di Fukushima, infatti, Shroeder aveva preannunciato l'uscita della Germania dal nucleare. La catastrofe giapponese, ha solo accelerato i tempi suggerendo ad Angela Merkel di andare avanti senza indecisioni e di procedere alla chiusura delle centrali nucleri più vecchie.

Nel 2009 a causa di una diversità di vedute tra Mosca e Kiev le forniture di gas per l’Europa occidentale erano stae sospese. Con Nord Stream la Russia evita il problema.






Questo è un articolo pubblicato il 08-11-2011 alle 18:54 sul giornale del 09 novembre 2011 - 1066 letture

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