Il Partito Pirata verso le prossime elezioni

1' di lettura 15/11/2011 -

Dopo il successo del Piratenpartei Deutschland, PIRATEN tedesco, è arrivato il turno anche dell’Italia. L'annuncio è arrivato pochi giorni fa durante l'Internet Governance Forum Italia di Trento: il Partito Pirata ha deciso di partecipare alle prossime elezioni italiane.



Non è ancora stato reso noto il programma elettorale del gruppo, ma alcune indiscrezioni rivelano che i punti cardine potrebbero essere la Rete libera, l'opposizione alla censura, il supporto alla garanzia della privacy online, la trasparenza della politica e un'amministrazione di tipo "open data".

Sembra che il Partito Pirata non voglia partecipare alle elezioni coalizzandosi con altri partiti, anche se si è più volte espressa una particolare simpatia per Sinistra e Libertà.

Recentemente otto consiglieri comunali eletti in liste civiche del milanese sembrano aver saltato il fosso e aderito a questo nuovo partitino. "Le adesioni di amministratori locali al Partito Pirata (Pirate Party) dimostra la voglia di rompere con gli schemi del passato, e di aprire alla creazione di reti basate sulla collaborazione e l'innovazione, al di là di qualsiasi interesse o lobby economica e finanziaria", ha dichiarato il portavoce Marco Marsili.

Sono state molte, finora, le iniziative di contestazione dei pirati italiani, tra cui ricordiamo proprio quella contro Area Spa, una società italiana che, secondo i pirati, ha venduto la tecnologia di controllo delle reti Internet alla Siria.






Questo è un articolo pubblicato il 15-11-2011 alle 14:42 sul giornale del 16 novembre 2011 - 1908 letture

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