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SOPA e PIPA. La protesta di Wikipedia che oscura la rete

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"Immagina un mondo senza la libera conoscenza. Per oltre un decennio, abbiamo speso milioni di ore per costruire la più grande enciclopedia della storia umana. Al momento, il Congresso degli Stati Uniti sta lavorando a una legge che potrebbe compromettere un Internet libero e aperto. Per alimentare la consapevolezza oscureremo Wikipedia per 24 ore".

È questo l’incipit del post pubblicato dalla versione inglese di Wikipedia oggi listata a lutto in protesta al Sopa, la legge antipirateria online in discussione al Congresso americano per cui il web sciopera in Usa.

L'obiettivo dello sciopero è aumentare la pressione degli utenti sui deputati cui sarà richiesto di votare il decreto. Per farlo, da ogni parte si rimanda a pagine per aderire alla petizione e inviare messaggi a deputati e senatori. L'idea del blackout proposto per oggi è simulare la censura che i siti rischierebbero di ricevere se il SOPA passasse.

Le leggi in discussione in realtà sono due, una presentata al Senato sotto l'acronimo Pipa (Protect IP Act, disegno di legge di protezione delle proprietà intellettuali) e una alla Camera con l'acronimo Sopa (Stop Online Piracy Act, disegno di legge contro la pirateria online). Entrambe sono a un passo dall'archiviazione dopo che hanno tolto il loro appoggio parlamentari di punta compresi alcuni firmatari delle proposte.

La lista dei nemici di SOPA è ormai corposa. Da Wikipedia a Mozilla, dal sito di social news Reddit alla piattaforma di blogging WordPress. Un post apparso sul blog ufficiale di Google ha spiegato i motivi alla base della scomparsa del tradizionale logo in homepage. Seguita da una petizione web dal titolo "fine della pirateria, non della libertà".

Nonostante il fondatore di Twitter abbia scelto di non aderire allo sciopero, su Twitter #SOPAblackout è trending su scala globale. Video, messaggi, foto di sostegno si affastellanno nella timeline di milioni di utenti.



Questo è un articolo pubblicato il 18-01-2012 alle 19:08 sul giornale del 19 gennaio 2012 - 1828 letture