Negli USA il bianco é in minoranza

Bambini 1' di lettura 17/05/2012 - Per la prima volta nella storia degli Stati Uniti, i neonati bianchi sono in minoranza: nei 12 mesi precedenti al luglio scorso, c'è stata un'accelerazione delle nascite tra latini, neri e asiatici, mentre i bianchi non ispanici hanno segnato il passo.

Stando ai dati diffusi giovedì dal Census Bureau, l'ultimo censimento federale (riferiti al periodo luglio 2010 e luglio 2011) i neonati di gruppi etnici diversi dai bianchi (come ispanici, neri, asiatici o di razza mista) sono stati 2,2 milioni, pari al 50,4 per cento del totale delle nascite. I bianchi non ispanici rappresentano il 49,6%.

Persino in vecchie roccaforti del potere bianco, come la Virginia, i bambini sotto l’anno di età sono ormai equamente divisi: metà bianchi, metà appartenenti alle minoranze.

Quello che i nuovi dati con ogni probabilità faranno è comunque rilanciare la discussione sull’immigrazione. Stati come il Texas, l’Arizona, la Virginia hanno in questi anni preso, o stanno prendendo, misure per limitare l’arrivo di nuovi migranti, soprattutto dal Messico. La retorica anti-immigrazione è stata in questi mesi usata da molti tra i candidati repubblicani alla presidenza.






Questo è un articolo pubblicato il 17-05-2012 alle 21:09 sul giornale del 18 maggio 2012 - 2255 letture

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