Weibo: il Twitter cinese e la censura a punti

censura 1' di lettura 29/05/2012 - La censura cinese alla rete colpisce ancora una volta Twitter: é stato messo a punto infatti un sistema a punti per poter accedere a Sina Weibo (il Twitter cinese), come quello della patente, per premiare i buoni e punire i cattivi.

"Non diffondere e pubblicare informazioni false, non lasciare commenti offensivi, non opporti ai principi fondamentali della Costituzione cinese, non rilevare i segreti di Stato, non minacciare l'onore della Cina, non promuovere sette o superstizioni, non organizzare manifestazioni di massa illegali, non raggirare con nuovi metodi le regole qui indicate"

Qusti i principi alla base della censura, contenuti nel nuovo codice comportamentale nelle condizioni di uso di Weibo, il microblogging più grande della Cina che ha più di 300mila iscritti.

Per esempio chi infrange le regole perde dei punti, al contrario chi aderisce ad attività promozionali ha diritto ad acquisire punti bonus. Perdere un numero eccessivo di punti porta al ban dell'account, con possibilità di re ingresso se nei due mesi successivi lo stesso utente dimostra di aver rispetto del codice di condotta.

Le nuove regole sono state introdotte su pressione del governo, intimorito sempre più dalla fuga di informazioni scomode, come possono esserlo quelle che denunciano la corruzione nel paese, ma per un regime è già allarmante il semplice fatto che i cittadini possano esprimere liberamente il personale parere su questioni ed eventi.






Questo è un articolo pubblicato il 29-05-2012 alle 16:59 sul giornale del 30 maggio 2012 - 1688 letture

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