Ancona: progettavano un colpo alla Banca d'Italia, in in manette un poliziotto ed un Carabiniere

Arresto 2' di lettura 02/10/2012 - Progettavano un colpo da 200 milioni di euro alla Banca d'Italia di Piazza Kennedy ad Ancona. Questa volta a finire in manette un poliziotto ed un Carabiniere entrambi in forza nel territorio. Nel caveau avrebbero sostituto le banconote con soldi falsi.

Un colpo da ben 200 milioni di eruo é questo che un poliziotto della Squadra Mobile ed un Carabiniere stavano progettando. Ma per loro nulla da fare: arrestati nella mattina di martedì. A denunciarli, infatti, un carabiniere addetto alla vigilanza dell'istituto che i due avevano ben pensato di corrompere. Lui non ci stà e denuncia il fatto.

Ma non sono gli unici: altri, infatti, i provvedimenti di natura cautelare. La Procura della Repubblica di Ancona ha dato esecuzione ad un totale di quattro arresti. Per tutti l'accusa é associazione per delinquere finalizzata a corruzione, istigazione alla corruzione e tentata concussione.

In particolare si tratta di un ex maresciallo dei Carabinieri di Collemarino Ivano Brocca ed un sovrintendente della Mobile dorica Francesco Lestingi. Non ci sarebbero legami con la malavita, ma nella vicenda sono coinvolti anche due pugliesi, il pregiudicato Olinto Bonalumi e per il ruolo dell'intermediario Michele Cristiani. Le indagini sono state portate avanti dal Procuratore di Ancona, Elisabetta Melotti in collaborazione con le Forze dell'Ordine.

Il progetto criminale sarebbe partito dal pregiudicato pugliese Bonalumi che avrebbe coinvolto a sua volta il suo corregionale, anche lui pugliese, della Mobile Dorica Lestingi ed infine da questo sarebbe partito l'accordo con il Carabiniere attualmente in malattia. Ma la corruzione non sarebbe finita qui Brocca avrebbe dovuto corrompere il carabiniere addetto alla vigilanza per ottenere dati informatici. E una volta fatto si sarebbe introdotto nel caveau e é qui che sarebbe avvenuta la sostituzione: banconote vere con quelle false. Così il furto sarebbe stato scoperto, ma solo a posteriori.

Per tutti e quattro si aprono, dunque, le porte del Carcere. Tradotti a Montacuto di Ancona il Carabiniere ed il Poliziotto. Arrestato nel fermano, invece, il pregiudicato pugliese, mentre l'altro pugliese é in carcere ad Andria.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2012 alle 13:25 sul giornale del 03 ottobre 2012 - 1954 letture

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