L'Europa andrà su Marte nel 2016, anche senza la Nasa

Curiosity 1' di lettura 02/10/2012 - L'Europa punta decisa su Marte, anche dopo l'abbandono della Nasa dalla collaborazione con il progetto "ExoMars" dell'Agenzia Spaziale Europea.

Tra il 2016 e il 2018 un rover europeo si muoverà sulla superficie del pianeta rosso per cercare possibili tracce di vita nel sottosuolo. Ma non sarà solo. La Nasa, dopo la rottura con l'Esa, ha avviato un proprio programma, con le stesse finalità e tempistiche simili. Ma la missione della sonda americana prevede trivellazioni in profondità (5 metri) solo nell'area di sbarco, mentre la missione europea prevede un rover capace di muoversi in diverse zone, aumentandone l'efficacia.

Ma l'Esa è al lavoro anche su un'altro programma: lanciare in orbita un veicolo capace di rimorchiare i detriti spaziali, sempre più numerosi, che costituiscono un rischio crescente per i satelliti.






Questo è un articolo pubblicato il 02-10-2012 alle 18:32 sul giornale del 03 ottobre 2012 - 3414 letture

In questo articolo si parla di attualità, marte, nasa, marco vitaloni, curiosity, Esa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/Eun





logoEV