Spagna: sventata strage all'università, studente aveva in casa 140kg di esplosivo

polizia spagnola 1' di lettura 04/10/2012 - Aveva comprato su internet 140 kilogrammi di sostanze chimiche ed esplosive, oltre a tutto il necessario per confezionare ordigni esplosivi artigianali.

Voleva causare una strage all'Università delle Baleari, emulando i due autori della carneficina compiuta nel 1999 nel liceo americano di Columbine, in cui morirono 13 persone. Per questo uno studente di 21 anni è stato arrestato dalla polizia spagnola a Palma di Maiorca, dopo cinque mesi di indagini. Lo studente è stato fermato proprio quando era in procinto di ricevere ulteriore materiale.

A far scattare le indagini erano stati i commenti postati sul suo blog di ammirazione nei confronti di Eric Harris e Dylan Klebold, i due responsabili del massacro di Columbine. Lo spagnolo aveva più volte tentato di reperire armi attraverso canali illegali, senza successo, ed aveva fatto richiesta, invano, per ottenere il porto d'armi.

Decide quindi di cambiare approccio nel suo progetto criminale: dalle armi da fuoco passa agli esplosivi, da piazzare in vari punti nel perimetro del campus universitario. Ed inizia ad accumulare il necessario per creare gli ordigni, fino all'intervento delle forze dell'ordine.






Questo è un articolo pubblicato il 04-10-2012 alle 18:27 sul giornale del 05 ottobre 2012 - 1922 letture

In questo articolo si parla di cronaca, università, strage, marco vitaloni

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