Vincere l'obesitá si puó: obesity day per prevenire le conseguenze

1' di lettura 09/10/2012 - Come negli anni precedenti l’Adi, Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, organizza in tutta Italia l’Obesity Day, campagna nazionale di sensibilizzazione su sovrappeso e salute: slogan dell’iniziativa sarà “Non divieti ma scelte consapevoli”.

In Italia l’obesità rappresenta la seconda causa di morte prevenibile: uno su dieci è obeso e quarantaquattro su cento sono in sovrappeso. Una problematica che può essere risolta.


L’obesità “ruba” fino a 10 anni di vita a chi ne soffre ed ha una enorme ricaduta socio-economica: i suoi costi diretti arrivano ormai a toccare i 23 miliardi di Euro annui e il 64% di questa cifra viene speso per ricoveri ospedalieri. Sovrappeso ed obesità infatti sono la seconda causa di morte dopo il fumo ma si possono prevenire.

In base ad uno sondaggio di Ipsos a settembre, gli italiani ritengono che per sconfiggere l’obesità servano educazione alimentare, a partire dalle scuole, e interventi strutturali che favoriscano l’attività fisica nelle città.

“E necessario introdurre – ha commentato [B]Giuseppe Fatati[/B], presidente ADI - un efficace sistema di monitoraggio. Nell’ambito delle politiche sociali, sanitarie e produttive del Paese la conoscenza delle abitudini alimentari e dello stile di vita della popolazione in tempo reale e continuativo è una risorsa preziosa”.






Questo è un articolo pubblicato il 09-10-2012 alle 00:56 sul giornale del 09 ottobre 2012 - 4151 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia angeletti, salute, obesità, prevenzione

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