Cuba: svolta storica, niente più visti per lasciare l'isola

cuba 1' di lettura 16/10/2012 - Dal prossimo gennaio i cubani non saranno più obbligati a chiedere un permesso per poter uscire dall'isola.

Ad annunciare la svolta storica è stato il governo cubano, che ha approvato il testo di legge della riforma del sistema di emigrazione. La nuova legge entrerà in vigore il 14 gennaio, 90 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. L'attuale sistema, entrato in vigore nel lontano 1959, prevedeva tutta una serie di restrizioni per lasciare l'isola.

Innanzitutto si doveva chiedere un permesso alle autorità cubane, che potevano negarlo senza addurre motivazioni. Serviva poi una lettera di invito da parte di un cittadino del paese straniero dove si voleva andare. Occorrevano infine 150 dollari per ottenere il visto d'uscita, tagliando di fatto ogni possibilità ai meno abbienti. Anche riuscendo ad ottenere il tutto, si doveva ritornare in patria entro 11 mesi, pena la perdita di tutti i beni posseduti sull'isola. Ora il termine è stato esteso a due anni.

Limitazioni abolite quindi, ma non per tutti: restano esclusi dalla legge responsabili civili, scienziati, militari, e in generale "la forza di lavoro qualificata per lo sviluppo economico, sociale e tecnico-scientifico del Paese", oltre a chi deve ancora svolgere il servizio militare o ha pendenze con la Giustizia.






Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2012 alle 18:37 sul giornale del 17 ottobre 2012 - 2365 letture

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