Fumare in auto fa male cento volte di più

fumo passivo 1' di lettura 16/10/2012 - Fumare mentre ci si trova all'interno di un'automobile aumenta esponenzialmente i rischi per la salute dei passeggeri.

Lo sostiene un team di ricercatori scozzesi dell'Università di Aberdeen, autori di uno studio pubblicato sulla rivista "Tobacco Control". Secondi gli scenziati se si fuma dentro la macchina la concentrazione di particolato viene decuplicata e a volte centuplicata, andando ben oltre i limiti di polveri sottili raccomandati dall'Organizzazione mondiale della Sanità. E questo anche si tengono abbassati i finestrini o è attiva l'aria condizionata. Con gravi rischi per la salute, specie dei bambini, più esposti al fumo passivo per via di una maggiore frequenza respiratoria e di un sistema immunitario meno sviluppato.

I ricercatori scozzesi hanno monitorato 104 viaggi in auto di durata variabile da 5 a 70 minuti (27 minuti in media), nell'arco di tre giorni, coinvolgendo 17 guidatori. Utilizzando un apposito rilevatore, gli scenziati hanno misurato una volta al minuto le concentrazioni di particolato sottile nell'area posteriore dell'auto, la zona passeggeri, all'altezza della testa di un bimbo. I risultati parlano chiaro: da una media di 7,4 microgrammi di polveri per metro cubo d'aria nei viaggi senza fumo si passa a una media di 85 nei viaggi con fumo, fino a punte di 385 e 880 microgrammi a seconda del numero di sigarette fumate.






Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2012 alle 18:17 sul giornale del 17 ottobre 2012 - 2295 letture

In questo articolo si parla di attualità, marco vitaloni

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