Stati Uniti: scandalo boy scout, scoperti migliaia di casi di pedofilia

boy scout 1' di lettura 19/10/2012 - I boy scout americani sono finiti nel mirino dei media e dell'opinione pubblica, dopo che sono stati portati alla luce migliaia di casi di pedofilia all'interno dell'organizzazione.

Tutto nasce da un documento, già ribattezzato il "dossier della perversione", che contiene testimonianze, racconti delle vittime e denunce di centinaia e centinaia di abusi sessuali, commessi da capi scout tra il 1965 e il 1985. Le 14.500 pagine di documenti che costituiscono il dossier, finora rimasto "confidenziale", sono state pubblicate su ingiunzione della Corte suprema dell'Oregon.

Secondo le carte sono oltre 1.200 gli esponenti adulti dei boy scout che avrebbero abusato della loro autorità sui ragazzini. Le vittime sarebbero diverse migliaia: in media ogni adulto ha commesso violenza su un numero di minori dai 5 ai 35. I documenti dimostrano che l'organizzazione dei Boys Scouts of America era pienamente consapevole del fenomeno e della pericolosità sociale di alcuni dei loro membri, e che ha attivamente coperto e celato tali informazioni.

Dopo la diffusione del dossier, il presidente degli scout americani, Wayne Perry, ha presentato le scuse alle vittime: "Ci sono state delle situazioni in cui alcune persone hanno approfittato della loro posizione per violentare dei bambini e in alcuni casi, la nostra risposta a questi incidenti e i nostri sforzi per proteggere i giovani sono stati chiaramente insufficienti, inadeguati o scorretti".






Questo è un articolo pubblicato il 19-10-2012 alle 18:07 sul giornale del 20 ottobre 2012 - 3503 letture

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